Smetterò di bere per fumare per giurare

Liberati dalle DIPENDENZE - Meditazione

Vladimir konkin alcolismo

Prova ad immaginarti un campo di grano, le spighe che si ergono raggianti al sole belle e splendenti, prova ad immaginarti una miriade di papaveri rossi come il sangue, calienti come il fuoco.

Prova ad immaginarti, lettore, un ruscelletto fresco ai lati del quale sorgono e si moltiplicano le margherite e i girasoli dai petali ampi e voluminosi. Ed è ancora là giù per il colle che vidi passare uno stuolo di cavalli neri e bajo bianchi e maculati che mi sembravano alati. Ed un gatto bianco leggermente maculato mi teneva compagnia in quelle lunghe notti là nel Trentino dove io, mia madre e il mio ragazzo avevamo deciso di passare le vacanze. Il ragazzo rasta, lo chiamavamo, dai lunghi capelli biondi e gli occhi del color del cielo estivo, azzurri e verdi come i miei.

E quella televisione accesa la sera e quelle risate colme di gioia che troneggiavano intorno a noi e che battevano il ritmo del nostro tempo. Con le sue dolci mani affusolate impasta zucchero, farina, uova e miele, sembra molto indaffarata. Ha i lunghi capelli biondi sulle spalle, unti di farina e burro ma un sorriso avvincente di chi sa che con la sua torta da buon Smetterò di bere per fumare per giurare, conquisterà tutti i membri della famiglia che la mangeranno, dalla sorella allo zio, dal cognato alla madre.

Non lo troverà presto un marito, un uomo rude non fa per lei, dovrebbe trovarsi un angelo da amare, da portarsi a casa, ma si sa che gli angeli stanno in cielo…!! Quelli con i capelli ricciuti biondi come li ha lei, scolpiti nel volto, dal fisico ben modellato. Che calore qui intorno, che stronza la mia padroncina, sa che mi piace il fresco, con la pelliccia calda che ho e invece il calore del forno scalda inverosimilmente tutta la stanza che non è delle più ampie.

Una cucina stile medievale dalle grandi mensole in legno chiaro ed ottone dove sono posti Smetterò di bere per fumare per giurare tipo di ciottoline e piatti, pentole e tegami.

Anzi, ora acutizzo i sensi, la graffio, voglio che mi dia qualcosa di diverso da mangiare, del tonno, della carne Simmental che lei mangia con tanto gusto, delle acciughe con i capperi che a lei piace cucinare con ogni sacro carisma, con gli spaghetti.

Resto ancora in casa qui sul bordo del tavolo da cucina invece di uscire a cercare gatti e topi, voglio farle compagnia io, in mancanza di meglio. Non ho altra soluzione che fare un grande balzo sulle mie agili zampe ed accoccolarmi sul suo grembo che profuma di mele, burro e farina. Non sono pesante, non puzzo, sono morbido, sono buono, ma anche se non mi da da mangiare la cioccolata con le nocciole, le voglio ancora bene. Non riesco a dimenticare Smetterò di bere per fumare per giurare occhi incantevoli di quel ragazzo che sul ciglio della strada che va al mare, vendeva disegni e fogli dipinti di ogni genere di immagini, dai cani agli angeli dalle casette degli gnomi a paesaggi variopinti.

Il colore dei suoi occhi da gatto, occhi a forma di mandorla, con ciglione lunghe e lo sguardo tagliente, erano viola e lillà a seconda della luce che lo pervadeva. E lui mi guardava con Smetterò di bere per fumare per giurare sorriso aperto e splendente e lacrime trasparenti come rugiada che scrutavano nei miei, dalla iride lucente. Nemmeno le donne hanno mai osato guardarmi negli occhi ma con i ragazzi, i ragazzini, è un continuo innamorarsi. Anche gli animali, cani e gatti dovrebbero guardare negli occhi delle persone e trasmettere quei sentimenti Smetterò di bere per fumare per giurare puri e ingenui, quelli che sprigionano bambini e bambine.

Ci sono felini dagli occhi gialli, oppure rossiincandescenti, penetranti e focosi come il sangue che scorre nelle vene. Ci sono occhi che rispecchiano la bontà, la simpatia, la gioiala felicità, ci sono occhi che spigionano malvagità, odiopaura, rabbia e rancore.

Oggi al mio risveglio ho ricordato con assoluto stupore, che avevo sognato ad intermittenza durante tutta la notte, il mare. Smetterò di bere per fumare per giurare solo le onde alte che si infrangono sugli scogli bianchi marmorei, ma un mare traboccante di immagini colorate, petali in fiore e corolle multicolori, steli verdi e crisalidi.

Era bellissimo vedere cielo e mare, assistere a questo spettacolo straordinario, perché mi accorgevo di sognare, non era una sensazione reale, Smetterò di bere per fumare per giurare testimone di uno spettacolo sovrannaturale e ne ero consapevole. Scoiattoli dalle lunghe code rosse e violacee, serpenti orientali con verdi scaglie appuntite, si riflettevano sul mare che ne imitava le immagini multicolori. Ed io ero sdraiata su di una spiaggia accanto a tanti bambini divertiti che esultavano ad ogni immagine riflessa.

Era un sogno fantastico che stavo vivendo e mi rendevo conto che ero fortunata a sognare un simile spettacolo. Vedevo Smetterò di bere per fumare per giurare filtrare raggi solari dalla finestra adiacente al letto che illuminavano, non solo la stanza, ma anche gli occhi grigi della mia gatta che, come me, si stiracchiava serena. Ho infatti una gatta che mi Smetterò di bere per fumare per giurare al mattinomi ciuccia braccia e collo, fa le fusa, è dolcissima quando mi guarda, al risveglio, dritta negli occhi e mi bacia le guance.

Politici di ogni partito stavano discutendo a voce concitata sui programmi di Stato ed io imposi a mia madre di cambiare canale, su di un programma che mi risvegliasse con più dolcezza.

Una trasmissione di canzoni o giochi che non riguardasse le discussioni politiche a cui stavo assistendo. Sicuramente era più interessante di quelle discussioni di attualità e politica che mia madre stava guardando quella mattina soleggiata, alla tv. Biscotti al grano tostato e ai cereali, inzuppati nel latte caldo che degustai con voluttà Smetterò di bere per fumare per giurare ero invasa dal sintomo della fame. Ero entusiasta del fatto che ne era rimasto in gran quantità nella busta di celofan riposta nello scaffale vicino alle pentole di alluminio.

I Smetterò di bere per fumare per giurare della giornata erano molteplici, Corso di Letteratura il pomeriggio e Corso di Ceramica la sera. Ero entusiasta di qualcosa di me, quella mattina, il sole è alto, dissi fra me, mi riscalderà le membra. Dopo una calda doccia indossai i miei vestiti scuri nel colore, t-shirt nera e calzoni velati aderenti, giacca di pelle e sciarpa con paillettes luminose.

Erano cantanti in voga negli anni settanta e il loro carisma colpiva anche Smetterò di bere per fumare per giurare che avevo non più di quindici, sedici anni. Jim Morrison visse tra gli allori, conoscevo molte sue canzoni ed ero convinta che il suo aspetto ed il suo viso fossero meravigliosi. Mi ci fissavo e lo adoravo forse più del secondo ragazzo, Kurt.

Nelle sue canzoni Jim diceva di accendere il fuoco interiore e raccontava la sua intera vita da divo dalla a alla zeta. Aveva capelli lunghi sulle spalle, gli occhi castani insomma quando cantava e ascoltavo le sue canzoni, andavo in estasi.

Credevo nel suo potere carismatico ma ora che sono più adulta ho fatto una scoperta, Jim non sorride mai, capito? Nè mentre canta nè mentre lascia interviste. Mi capita ancora oggi di vedere giovanissimi che assomigliano a Jim col suo caschetto castano o a Kurt con i suoi capelli lunghi biondi che hanno fatto la storia. Metteva molta energia nelle sue canzoni. Lui, con i suoi capelli alla Rasta che facevano furore e che divenne poi una moda tuttora in voga!!

Ma Jim è sempre il migliore, sul palco danzava e faceva salti alti come su di una pertica, la sua musica Smetterò di bere per fumare per giurare milioni di spettatori. Credevo in loro, ero fissata in questa adorazione ma ora lo sono molto meno benchè sappia che il loro mito, non morirà mai.

Aveva Smetterò di bere per fumare per giurare il suo amico qualche ora prima con ansia e fretta, voleva vederlo subito, aveva da parlare con lui di cose per lei importanti ma dolorose molto tristi e raggelanti.

No, aspetta Jo, voglio prima un bacio di quelli che mi fanno perdere la testa e poi puoi continuare nel tuo monologo! No Andrè, ora mi ascolti, sono gravemente malata me lo ha riferito il medico ieri sera con Smetterò di bere per fumare per giurare e malinconia. Mi ha diagnosticato la leucemia, Andrè ho appena due mesi di vita poi me ne torno fra gli angeli.

Capisci, Andrè sono in fin di vita e non sapevo a chi dirlo se non a te che sei il mio milgiore amico…. Ho riscontrato questa malattia in questi ultimi mesi ma non sapevo niente e ora rischio la morte istantanea. Ho il sangue marcio Andrè, ho il sangue avvelenato come dal morso di un serpente velenoso tre volte tanto e Smetterò di bere per fumare per giurare ho più requie. Non avevano evidentemente altro da dirsi se non mostrare le proprie lacrime calde e ardenti sulla luminiosa pelle ambrata.

Tra una violenza indicibile che la vita aveva riservato loro e colti senza che potessero reagire per salvarsi. Morire a sedici anni ecco la sentenza di Dio, quel Dio a cui i due avevano creduto ciecamente fin dal primo giorno.

Per il mio segno zodiacale, il Capricorno, la luna e tutte le costellazioni prevedono lungimiranza e una profonda solitudine dedicata al lavoro e allo studio di se stessi. Creo un manoscritto che possa descrivere le mie opinioni, i miei pensieri, le mie idee con estro. Oppure taglio da un blocco di ceramica, una mattonella spessa e larga per sovrapporre immagine su immagine.

Un fiore roseo, una conchiglia, una luna, una miriade di stelle rosse e viola, oppure una farfalla su di uno stelo, un gufetto dai mille colori. Due anni fa alla Festa del Vino nel mio paese, ho incontrato Massimo a me coetaneo con il quale dialogai a lungo, quella sera. Per cacciare la melanconia in due anni siamo andati spesso e volentieri a mangiare al ristorante, la sera del fine settimana, insieme a teatro e a concerti di musica classica.

Incontro Mario che mi tocca spalle e tettine, incontro Andrea il mio taxista che darebbe la propria vita per un mio abbraccio. Nonostante la moglie, egli dedica a me dieci minuti, la sera al cellulare, la sua rozza ed insistente attenzione.

Forse senza cercare troppo oltre, quello di cui avrei bisogno e di cui mi nego, è un bambino mio da accudire e tener con me, al mio fianco fino alla veneranda età di cento anni. La solitudine, la sento più che mai, la sera a letto, quando invece di abbracciare con forza e calore un uomo, mi stendo e mi avvolgo freddolosa con piumini e lenzuola che profumano di fiori.

Se è di un uomo da amare che sento la mancanza e la nostalgia, mi Smetterò di bere per fumare per giurare di un sorriso e di quelle due parole di conforto con cui mi nutro. Dicevo, una solitudine creativa e nobile a confronto di quella solitudine oltraggiosa ed esasperante che corrode lo spirito e le membra.

In presenza di molte altre donne e qualche uomo mi dono dedicata alla gastronomia e alla culinaria col risultato che ora, oltre a mangiare meglio e preparare manicaretti prelibati di gran gusto, posseggo incorniciati e manifesti otto attestati preziosi di frequenza ai Corsi di cucina. Nonostante senta pervadermi da questo sentimento che è la nostalgia e la solitudine, mi sento appagata e ben corrisposta dai colleghi di lavoro, insegnanti madre e amici.

Facciamo da tre anni palestra insieme, non ci salutiamo se non con un cenno degli occhi, un fugace gesto della mano. Non ci mancava nulla, ci riempivamo di baci sugli occhi e in bocca, sulle labbra un sorriso, nella mente il presente, quello che stavamo vivendo insieme, momenti da vivere intensamente senza tabù o problemi di sorta. Grazie per non avermi mai sgridata, per non avermi mai messo il bastone tra le ruote mentre insieme vivevamo sogni meravigliosi, ci baciavamo mentre ci abbracciavamo, mentre raggiungevo con te piacere e benessere fisico.

Ti ricordo come un Dio, un eroe che condivideva con me gli stessi sentimenti, la stessa scaltrezza e il medesimo orgoglio, grazie di essere stato più di un bambino, per essermi stato accanto nei dolorosi momenti di solitudine. Col tuo sguardo e con la tua presenza mi proteggevi dagli inferi e dai demoni che Smetterò di bere per fumare per giurare ossessionavano e che vedevano in me solo un burattino da deridere o anche solo da evitare. Ti stimo ancora per avermi regalato il tuo cuore palpitante come si regala una bella bambola ad una bambina o un fiore ad una donna innamorata.

Inoltre conosceva a memoria la leggenda del Minotauro creatura sciagurata e terribile dalle origini divine, figlio del padre putativo Minosse e discendente da Zeus, il Smetterò di bere per fumare per giurare degli Dei. Il Minotauro rinchiuso nel labirinto di Cnosso dove si nutriva di venti giovani uomini a volte aveva le zampe di caprone, la coda di serpente ed il volto di toro, per il resto era umano.

Insieme al suo magnifico cavallo dopo eventi di ogni genere e varie peripezie, Bellerofonte riesce ad uccidere la Chimera, una capra che sputa fiamme Smetterò di bere per fumare per giurare testa di leone e coda di serpente. Questo mostro imperversava nelle campagne della Licia, in Asia Minore, portando morte e distruzione tra la popolazione.

I suoi poteri si estendevano anche alla terra dove poteva provocare temporali e terremoti e far zampillare sorgenti. Per sorella, Poseidone aveva la regina degli Dei Era, la dea del focolare Vesta e la dea della terra Demetra. Poseidone era una delle divinità più antiche del Pantheon greco, associata ad animali come il toro e il cavallo.

Che dire poi di Ares, corrispondente al Marte dei Romani, spietato dio della guerra sanguinario e collerico, il più odiato dai dei greci. Ma Enea ebbe una sensazione strana. Ancora suggestionato dai fatti dei giorni precedenti Enea sorrise dolcissimo ma patetico alla consorte certo del suo perdono. La donna che fu poi scoperta e condannata, fu giudicata per il cruente crimine ed ebbe la stessa sorte del marito. Quel fantasma affascinante Smetterò di bere per fumare per giurare abita i salotti dei simbolisti, le alcove dei decadenti, la Grande Madre, la donna, orchessa dalle origini, dea che inghiotte ed uccide.

La donna non aveva nessun possesso di beni o di corpi, nessun diritto che non fosse quello legato al grembo dalla nascita. Se il mito del matriarcato contiene un potenziale sovversivo, la misoginia diffusa della cultura a cavallo del secolo è quella di un ordine sociale minacciato.

Il corpo femminile, essendo protagonista della riproduzione della specie appare intimamente legato al ciclo naturale. Klimt dà vita ad una piccola società artistica che condivide atelier e commissioni numerose. Il lavoro non manca. Klimt è chiamato a decorare i palazzi di Vienna, il Castello reale di Transilvania ed altri luoghi.