Guarire lalcolismo per il resto di vita

Alcolismo: uscirne è possibile

Il marito beve un giorno sì e uno no che fare

Ci ripugnava ammettere guarire lalcolismo per il resto di vita eravamo dei veri alcolisti. La grande ossessione del bevitore anormale è che in qualche modo, un giorno, riuscirà a controllarsi nel bere.

Molti la inseguono fino alle soglie della pazzia o della morte. Abbiamo appreso che bisognava ammettere senza reticenze e con profonda convinzione, che noi eravamo degli alcolisti. È questo il primo passo da fare per il nostro recupero. Sappiamo anche che nessun vero alcolista riuscirà mai a ritrovare questo controllo di sé. Siamo tutti convinti che gli alcolisti della nostra specie siano alle prese con una malattia che si aggrava sempre più.

Lentamente diventiamo sempre più malati, senza migliorare. Siamo simili a quelli che hanno perso le gambe; non spuntano più. Sembra che non esista neppure un trattamento tale da rendere gli alcolisti della nostra specie simili alla gente comune.

Abbiamo provato tutti i mezzi possibili ed immaginabili. In alcuni casi abbiamo ottenuto un breve recupero che subito è stato seguito da una più grave ricaduta. Malgrado tutto quello che possiamo dire, molti tra i veri alcolisti non vorranno riconoscersi come tali. Dio sa con quale forza e quanto a lungo abbiamo cercato di bere come tutti gli altri.

Entrate nel bar più vicino e cercate di bere controllandovi. Non tarderete a tirare le conclusioni, se siete una persona onesta con se stessa. Vale la guarire lalcolismo per il resto di vita rischiare una brutta sbronza, se questa vi porterà ad una più precisa conoscenza del vostro comportamento.

Sebbene non ci sia alcun modo di provarlo, crediamo che ci saremmo potuti fermare nel bere, proprio agli inizi. Abbiamo sentito parlare di alcuni casi in guarire lalcolismo per il resto di vita degli individui, che avevano dato dei segni sicuri di alcolismo, sono riusciti a non bere per un lungo periodo, perché motivati da un forte desiderio di riuscirvi.

Eccone uno. Una volta cominciato a bere gli era impossibile fermarsi. Decise che non avrebbe più bevuto neanche un goccio di bevande alcoliche finché non avesse avuto successo nei suoi affari e si fosse poi ritirato in pensione. Aveva a sua disposizione tutti i mezzi per risolvere il suo problema, data la sua posizione economica.

Ogni tentativo falli. Questo caso ci dà una lezione eloquente. Abbiamo tutti creduto che sarebbe bastato non bere per un lungo periodo per potere essere in grado di riprendere a bere normalmente. Abbiamo vista dimostrata, ancora una volta questa verità:. Riprendendo a bere dopo un periodo di astinenza, in poco tempo stiamo peggio di prima. Quelle che sono potenziali alcoliste lo divengono rapidamente e si perdono in pochi anni. Ma provate, se siete capaci, a farglielo ammettere.

Ora, secondo un sondaggio fatto nelnegli U. Se è un vero alcolista e se il suo stato è veramente critico, avrà scarsissime possibilità di riuscirvi. Nei primi tempi in cui ci siamo messi a bere, alle volte siamo riusciti a non farlo per un anno o forse più, per poi diventare più tardi dei bevitori accaniti. Pensiamo che tra coloro che possono provare interesse a questo libro pochi siano quelli che si asterranno dal bere per il periodo di un anno. Supponiamo che il lettore voglia smettere di bere.

Tuttavia abbiamo trovato la cosa impossibile. Come riusciremo ad aiutare i lettori a capire se sono dei nostri? Perché lo fa? Per offrirvi un primo esempio, vi citeremo il caso di un amico che chiameremo Jim. Ha una moglie affascinante e una famiglia. Le sue note caratteristiche come soldato della prima guerra mondiale sono tra le migliori. È un buon venditore. Tutti gli vogliono bene.

Fece un primo tentativo. Ogni volta ci mettevamo a lavorare con lui, cercando di capire cosa fosse successo. Egli ammetteva di essere veramente alcolista e in uno stato grave. Inoltre avrebbe perso la sua famiglia che amava profondamente. Riportiamo il suo racconto:. Non avevo nessuna intenzione di bere. Volevo mangiare soltanto un sandwich. Mi ci ero recato. Mi sono seduto ad un tavolino ed ho ordinato un sandwich e un bicchiere di latte. Fino a quel momento, nessuna idea di bere.

Guarire lalcolismo per il resto di vita poi ordinato un altro sandwich ed un altro bicchiere di latte. Si potrebbero chiamare diversamente una tale assenza di buon senso e una simile incapacità di pensare secondo le regole della logica? Forse potrete pensare che si tratti di un caso eccezionale. Qualche volta abbiamo riflettuto più di Jim alle conseguenze.

Quella pazza idea vinceva sempre. Si diverte per degli anni a dispetto di tutti i guarire lalcolismo per il resto di vita degli amici più cari.

Poi la fortuna lo lascia e si fa leggermente infortunare per più volte di seguito. Macché, si fa ancora investire da una macchina e stavolta gli fratturano la testa. Vi dice finalmente che ha preso la decisione di non attraversare più la strada in quel modo, ma guarire lalcolismo per il resto di vita settimana dopo si trova con le gambe rotte.

Cerca ogni soluzione per allontanare dalla mente questa sua mania. Si fa chiudere in un ospedale psichiatrico con la speranza di uscirne guarito. Abbiamo a che fare con un pazzo? Cosa pensate? Credete forse che questo esempio sia troppo esagerato o quasi ridicolo? Ma lo è poi veramente? È un linguaggio senza mezzi termini, ma non corrisponde forse a verità? Fred è uno dei soci di un ufficio di contabilità assai famoso.

Abbiamo incontrato Fred per la prima volta, circa un anno fa, in ospedale, dove si fece. Il medico gli fece capire in tono energico che la sua malattia era più grave di quanto pensasse. Fred, non solo non si credeva guarire lalcolismo per il resto di vita alcolista, ma non avrebbe mai accettato un rimedio spirituale allo scopo di risolvere il suo problema.

Per un certo tempo non abbiamo più avuto notizie di Fred. Questa volta era molto agitato. Fece sapere subito che voleva vederci. Ero convinto di non essere ammalato come voi e siccome ero riuscito, di solito, a risolvere tutti gli altri miei problemi personali, di conseguenza, pensavo che avrei avuto successo laddove voi avevate fallito. Credevo di aver il diritto di avere fiducia in me stesso.

Avrei, dopotutto, dovuto solo esercitare la mia. Non provavo alcuna difficoltà a rifiutare ogni offerta di bere e ho cominciato a domandarmi se non avessi dato troppa importanza ad una cosa tanto sciocca.

La mia salute era perfetta e non avevo né problemi urgenti né preoccupazioni. La faccenda da sbrigare era andata bene e ne sarebbero stati contenti anche i miei soci. Era la fine di una splendida giornata, il cielo senza una nuvola. Questo fu tutto e niente più. Guarire lalcolismo per il resto di vita ho fatto venire un altro bicchiere. Dopo avere mangiato ho deciso di fare quattro passi. Sono entrato nel bar e ho ordinato un bicchiere. Quella volta non pensavo affatto alle conseguenze.

Allora mi sono reso conto della mia natura alcolista. Mi sono reso conto che la mia volontà e la conoscenza di me stesso non avrebbero potuto aiutarmi in questi miei strani vuoti mentali. Non avevo mai potuto capire le persone che dicevano che un problema le aveva completamente vinte. Fu un duro colpo. Sorridevano, cosa che non mi è mai troppo piaciuta, poi mi hanno chiesto se mi fossi convinto di essere un alcolista e se la mia sconfitta fosse totale, quella volta.

Mi hanno citato dei casi simili al mio, a dozzine. Ma il programma di vita, sebbene fosse ragionevole, lo trovavo troppo drastico. La cosa non era facile.

Poi li ho messi in pratica e ho cominciato a vivere in modo più soddisfacente e, almeno voglio sperare, più utile di prima. La mia vita di una volta non era cattiva in sé, ma non cambierei i momenti più belli di allora con i meno belli di oggi. La storia di Fred non ha bisogno di commenti.