Azioni per adolescenti per prevenzione di alcolismo

Progetto per la difesa dei giovani contro la droga e l'alcol

La città senza cura di Ekaterinburg farmaceutica di alcolismo

I ragazzi, sempre più spesso, si mettono a rischio, partecipano a giochi alcolici in gruppo, si sfidano ai drink-game, anche sui social network, si fotografano e si riprendono mentre sono sbronzi, vomitano e si sentono male. Lo fanno perché sono alla continua ricerca di sballo, di sensazioni forti e hanno bisogno di sperimentarsi, oppure perché vengono sfidati dagli altri e vogliono sentirsi parte del gruppo; in ogni caso, il più delle volte, non si rendono conto delle conseguenze e dei rischi.

Si tratta di momenti in cui sperimentano maggiore libertà, sono meno supervisionati dai docenti e tendono anche a sfidare le autorità e le regole, cercando di trasgredire e sfuggire ai controlli e alla vigilanza scolastica. La messa in atto di comportamenti a rischio in questa fase della crescita non è certo una novità, rappresenta anche un tentativo di andare contro le regole, staccarsi da quei modelli imposti dagli adulti che iniziano a stare stretti, per ricercare una propria autonomia e identità.

I ragazzi, infatti, hanno la tendenza a superare i propri limiti, a cercare sempre qualcosa di diverso, a voler sperimentare a tutti i costi emozioni forti e ad agire impulsivamente senza preoccuparsi del dopo. Per tale ragione, è fondamentale la presenza degli adulti di riferimento, in grado di aiutarli a sviluppare una capacità critica e di accompagnarli in questa fase delicata di crescita, perché poi quando subentra il sentirsi parte di un gruppo, la condivisione tra amici, la divisione di responsabilità è ancora più facile mettere in atto condotte pericolose senza sapere neanche il perché, ma unicamente perché lo fanno gli altri.

I genitori rivestono un ruolo fondamentale in termini preventivi e contenitivi. La prevenzione deve essere sicuramente messa al primo posto. Come fare? Sin da quando i figli sono piccoli, senza aspettare la piena adolescenza, mantenete aperta la comunicazione. Dovete fargli esempi concreti, azioni per adolescenti per prevenzione di alcolismo con loro su episodi che magari hanno coinvolto i loro amici o su casi di cronaca realmente accaduti, perché altrimenti difficilmente crederanno che possa azioni per adolescenti per prevenzione di alcolismo far male.

È importante anche non esagerare con discorsi lunghi e pesanti, perché altrimenti rischiate di concentrarvi soltanto su quello che i figli fanno o non fanno, perdendo di vista loro come persone.

Lamentarsi sempre, porsi in modo rigido e fare continue paternali, porterà i ragazzi a spegnere il cervello, a non ascoltare e a ribellarsi ancora di più. In questo modo i ragazzi sono più portati ad accettare e a seguire le raccomandazioni genitoriali. I ragazzi, soprattutto quando si tratta di questi argomenti, hanno bisogno di sentire che possono contare sui genitori, che saranno pronti ad accoglierli, in caso di aiuto o se vorranno aprirsi con loro. È fondamentale trasmettere la propria presenza e disponibilità, qualsiasi cosa succeda, perché è meglio che chiamino voi piuttosto che mettersi in pericolo e rischiare la vita.

Azioni per adolescenti per prevenzione di alcolismo lasciarli sperimentare ma sempre con dei limiti, senza allarmismi ma senza sottovalutare azioni per adolescenti per prevenzione di alcolismo banalizzare. È importante porsi ad una giusta distanza e mantenere sempre un occhio vigile in modo tale da intervenire, qualora fosse necessario, aiutandoli a rimettersi sulla giusta via prima che il comportamento occasionale diventi sempre più abituale e pericoloso.

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