Quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna

Schiava dell'alcol: ecco come ho smesso di bere

Che a me ha aiutato a smettere di bere

Accedi ai forum. NB Aggiornamento importante su autismo e quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna autistico. Caro dott. Benedetti, sono la mamma di un bellissimo bambino di 29 mesi, …. La contatto perché, dopo aver letto e riletto con grandissimo interesse tutte le sezioni del suo portale, vorrei conoscere un suo parere circa la situazione del mio bambino.

Le descrivo la nostra storia. Come premessa le dico che ho allattato. A quel tempo ero incinta della nostra seconda figlia,: ero al quinto mese.

Non riesco a ricordare un periodo peggiore nella mia vita. A 22 mesi settembre abbiamo fatto fare a … una valutazione da una logopedista. A novembre 24 mesi sono andata in maternità e abbiamo deciso di aspettare la nascita di per fare ulteriori esami anche perché io quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna troppo stressata e piangevo spesso.

Dopo la nascita della bambina ha iniziato a non dormire praticamente più, a chiudersi e a fare cose strane, tipo ruotare su se stesso, non guardarci più, ecc. Abbiamo preso appuntamento per una visita e tuttora sta facendo psicomotricità una volta la settimana. Ho trovato lavoro quando aveva 6 mesi e ho iniziato il full-time quando ne aveva 7. Inoltre diceva che era strano il fatto che non piangesse quando mi separavo da lui io da piccolina avevo delle vere e proprie crisi di ansia di quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna A casa giocavamo sempre, gli piaceva correre e giocare a nascondino.

E se gli chiedevo di trovare la figura lui scorreva il libro tutto eccitato finché non la trovava e poi batteva le mani aveva 12 mesi. Qualche volta giocava a nascondino con bambini più grandi. Il rapporto coi miei suoceri si è esasperato fino a una mattina in cui Io aspettavo mio marito sotto casa e non ho mai visto mio figlio tanto spaventato. Era tutto rosso e urlava dalla paura. Da quel giorno è andato tutti i giorni da mia madre facendo lunghi e quotidiani tragitti in macchina.

Dopo pochi giorni ho smesso di allattarlo ero incinta di 3 mesi ed ero stanchissima e stressata. In quel periodo ha smesso di crescere. Le poche paroline che diceva ha smesso di dirle. Voleva sempre guardare la tv la casa di topolino e fare torri impilando tutti i cubi che aveva a disposizione.

Non quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna mai al nome, evitava lo sguardo, non imitava niente e nessuno. Non si accorgeva se uscivamo né se tornavamo. A 23 mesi ha iniziato il nido fino alle Ci hanno detto che giocava sempre per conto suo e che non interagiva con gli altri, era molto timoroso.

Una costante di tutto questo periodo era il suo attaccamento al seno. Aveva sempre il bisogno di mettere la mano sul seno di chiunque, uomini o donne. Il ciuccio non lo ha mai voluto. Io stavo sempre a casa e mi sono dedicata totalmente a lui. Rideva se gli cantavo le canzoni di topolino e cominciava a indicare le figure in televisione. Cominciava a guardare gli estranei e ad accennare timidi sorrisi in risposta al loro saluto.

A 26 mesi facciamo la valutazione a Da allora ci siamo sentiti alleggeriti. Per dirne una, :: ha iniziato ad indicare col dito quello che voleva. Mi coinvolge nei suoi giochi e mi da bacini a volte anche a suo padre. Confabula mentre gioca tutto il giorno, capisce molto di quello che diciamo quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna balbetta i nomi degli oggetti tipo babba per banana.

Un giorno ho ottenuto che desse un bacino a sua sorella. Ha smesso di girare su se stesso o quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna fa solo qualche volta ma si ciuccia la maglietta tutto il giorno. Ci aiuta a vestirsi, si lava i denti e mangia da solo col cucchiaio.

Tuttavia: non parla, non imita, non fa ciao con la mano né usa gesti convenzionali. Non fa lo scivolo, non gioca con le macchinine né gli piace la palla.

Non fa niente su richiesta, non esegue nessun comando su richiesta anche se secondo me capisce molto di quel che gli si chiede. Non gioca coi coetanei anche se sta con loro durante le attività stare a tavola seduto per esempio.

Il divario con un bambino della sua età è grande. A 28 mesi e dopo tutta una serie di valutazioni cognitive la dottoressa si è detta quasi certa che il bimbo non sia autistico ma che abbia un ritardo dello sviluppo emotivo e che sia un bimbo più piccolo di quello che è.

Ci ha detto che sta rispondendo alla terapia e che faranno ulteriori valutazioni per capire se sia il caso di intensificare la terapia e che la diagnosi si fa durante la terapia perché ci vuole tempo… ha detto comunque che abbiamo molto tempo davanti per lavorare. Ora ho ripreso a lavorare fino alle 14 e questa è la giornata tipo di La mattina la passa a scuola lo accompagna e lo riprende il papà e poi pranza con papà.

Quando torno a casa con la piccola in genere già si è addormentato. Il pomeriggio lo passiamo tutti insieme facendo una passeggiata. La notte si sveglia quasi sempre e quindi quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna pochissimo.

Gli specialisti dovrebbero prendere in carico anche la famiglia per evitare che riversino tutte le loro angosce sui figli che sono già abbastanza stressati. E io credo di averne riversato tanto su sottoponendolo continuamente a dei test per vedere se rientrava nei desiderabili criteri di normalità. Vorrei tanto avere un suo parere in merito a tutta questa storia. Si tratta di situazioni destinate a rimanere tali? Cosa possiamo fare noi per aiutare ?

In attesa di un suo cortese riscontro le porgo i miei più cari saluti. Primi mesi allattamento: materno ; difficoltà: nessuna sonnoorari e modalità dove dorme, come si addormenta, ecc. Prima di metterlo a letto, beve ml di latte in biberon su una poltrona posta nella sua stanza, insieme alla mamma. Non mangia la pasta. Sale e scende le scale con un aiuto, salta e corre. Prima di allora aveva reazioni di completa indifferenza o girava il volto dalla parte opposta interesse e curiosità verso le persone rapporto con le persone affettuoso con i familiari, diffidente con gli estranei reazione agli estranei e agli abienti nuovi: in genere è attratto dagli ambienti nuovi ed inizia subito ad esplorare.

In genere gioca pochi minuti con un gioco e poi passa subito ad un altro. Si lascia distrarre se vede un gioco nuovo adesione a regole, orari, limiti, ubbidienza agli adulti è un bambino abbastanza ubbidiente. Non è eccessivamente capriccioso. Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche no; non ci capita purtoppo di vedere amici con figli piccoli Composizione familiare mamma, papà e sorellina di 5 mesi altri conviventi nonni, parenti, ecc no Organizzazione familiare orari dei genitori, baby sitter, eccla mamma è rientrata al lavoro dalla maternità da poche settimane e lavora dalle 9 alle Il papà è lavoratore autonomo con orari più flessibili.

In genere, il papà lo porta a scuola alle 9 e lo riprende alle Al pomeriggio si esce tutti insieme. Non ci sono baby sitter. Da quando è nata la sorellina ha disturbi di sonno: si addormenta tardissimo e quasi tutte le notti si sveglia. Quando si sveglia durante le notti è attivo, vorrebbe giocare con noi e si riaddormenta solo le portiamo a letto con noi. Eventi particolari, cambiamenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc Quando aveva otto mesi ho iniziato un nuovo lavoro full-time 8.

Quando io lavoravo era tenuto 3 volte la settimana dalla nonna materna e le restanti due volte dalla nonna paterna. Le quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna nonne hanno stili educativi diametralmente opposti iperprotettiva la materna, severa e rigorosa la paterna.

Per portarlo dalla nonna materna che abita lontano uscivamo alle 7. Con la nonna materna usciva e si muoveva molto ma guardava anche molta televisione; con la nonna paterna usciva perlopiù in passeggino lei è più anziana e passava molto tempo nel box oppure sul passeggino davanti alla finestra a detta di lei amava molto guardare fuori!!! Quando aveva circa 18 mesi ho smesso di allattarlo perché ero incinta di tre mesi.

Attualmente le cose si sono sistemate ma non ho lasciato più solo il bambino con loro Visite mediche, ospedale, altro no Eventuali esami fatti e referti Udito, vista, eeg, rmn, Gentile signora L'impressione che ho leggendo la sua lettera è che siate stati tutti traumatizzati, comprensibilmente, dagli eventi, e che lo sia stato quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna il bambino.

Quando viene parlato di quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna sua grande 'sensibilità' ci vedo un riferimento all' effetto traumatico di tanti eventi non positivi che si sono succeduti e che sembrano aver avuto l'effetto di un terremoto.

La 'tristezza' del bambino mi sembra un elemento molto significativo, e potrebbe indicare il senso di perdita del mondo che prima si stava costituendo. Anche le risposte positive del bambino alle attenzioni, e le sue 'ricadute' per eventi successivi, sembrano indicare che la sua era una reazione ad eventi esterni che non riusciva a 'metabolizzare'.

Mi sembra un buon segno il miglioramento che è in atto dopo che vi siete rivolti all'Istituto che vi sta seguendo e in cui mi quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna abbiate fiducia che io conosco solo indirettamente, e mi sembra meritevole di fiducia.

Mi sembra più importante guardare alle cose che il bambino ritorna a fare, più che non fare la lista di quello che non fa. Ho l'impressione appunto che il bimbo deve rassicurarsi che il suo mondo esiste ancora e non è stato completamente distrutto e debba riprendere un po' alla volta fiducia e coraggio a ripartire, come sembra stia facendo. Credo bisogna stare attenti e delicati con lui e rispettosi dei suoi tempi, seguendolo, più che imponendogli le cose Molti aspetti, l'età ancora piccola, i soccorsi iniziati per tempo, la vostra attenzione, mi sembrano essere fattori prognostici positivi per una ripresa dello sviluppo.

Probabilmente è il caso di fare - cercando che non siano ulteriori esperienza traumatiche, un EEG nel sonno e degli esami del sangue con ricerca ed esclusione di malattie metaboliche e genetiche, che possono determinare ritardo e difficoltà nello sviluppo. Questo per quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna sicuri di prendere in esame tutte le eventualità, che possono mescolarsi agli eventi esterni e alle reazioni psicologiche e creare situazioni complesse.

Ci hanno spiegato che ci sono stati dei piccoli passi in avanti ma che tale miglioramento è stato troppo lento rispetto a quanto atteso e rispetto ai coetanei dello stesso gruppo. Purtroppo i momenti di iniziativa e di scambio sociale sono troppo esigui e quindi ci hanno proposto di intensificare il lavoro coi terapisti. Se prima era spaventato dai bimbi ora si lascia avvicinare ed in un caso ha partecipato ad quando il marito beve laiuto dello psicologo alla donna gioco con un bimbo.

Da due mesi lo portiamo in piscina a fare terapia.