Trattamento libero da alcolismo in Tomsk

SPECIALE ALCOLISMO

Che fare se Sua madre lalcolizzato

La fine del colonialismo! Ed ecco ora un'originale proposta di Lord Wilmore :. Nelle mie scorribande in Internet ho trovato questa Lista dei Territori Non Autonomi delle Nazioni Unite, cioè una lista di territori che non hanno un proprio governo autonomo, ed in pratica sono ancor oggi delle colonie.

Questa lista, redatta per la prima volta nel in conformità all'Articolo XI dello Statuto delle Nazioni Unite, viene da allora periodicamente aggiornata dall'Assemblea Generale in base alle indicazioni di una speciale Commissione sulla Decolonizzazione.

Rientrano in questa lista solo i territori considerati permanentemente abitati: non dunque ad esempio le isole subantartiche come Kerguelen o Bouvet, abitate solo da ricercatori e solo temporaneamente. Ecco la lista in ordine alfabetico:. In Europa: Gibilterra. Come eliminare TUTTI i territori da questa lista, cancellando il termine "colonia" dall'atlante geografico?

Ecco una possibile catena di eventi che porta a questo risultato:. La sovranità inglese non è restaurata dopo che Anguilla ha offerto agli USA di ospitare una sua base militare in cambio di protezione.

Poco dopo tocca alla Georgia Australe e alle Sandwich Australi. Grave scacco per il Regno Unito: questa data segna la fine del suo impero coloniale. La dittatura militare in Argentina sopravvive ancora per qualche anno. Esodo degli inglesi, sostituiti da coloni argentini. Da essa dipendono Ascensione, Tristan da Cunha e Gough.

Il 6 febbraio tocca alle isole Cayman ed il 15 marzo a Montserrat. Lo stesso giorno le isole Cayman optano per la piena indipendenza nell'ambito del Commonwealth.

Il Marocco per protesta si ritira dall'Unione Africana e comincia a chiedere l'ingresso nell'Unione Europea. Per effetto domino anche le isole Cook e l'atollo di Niue proclamano l'indipendenza da Wellington. Pitcairn conosce una seconda giovinezza grazie al turismo legato al mito dell'ammutinamento del Bounty.

Ed in questo modo anche l'ultima colonia sulla Terra ha cessato di esistere. Se il Regno Unito avesse perso la guerra con l'Argentina, poco ma sicuro la Cina avrebbe fatto le sue mosse per anticipare la presa di possesso di Hong-Kong; dapprima con pressioni diplomatiche e con la ricerca di un accordo, ma se non ci fossero stati risultati tipo una Dichiarazione Congiunta Sino-Britannica che, a differenza di quella del 19 dicembreprevedesse un quasi immediato passaggio della sovranità a Pechino, perfino senza considerare Hong-Kong una regione amministrativa specialeallora si sarebbe rischiato qualcosa di più grosso.

C'è poi da segnalare l'intervento di Perchè No? E se al contrario scrivessimo un'ucronia dove il colonialismo è ancora vivo, modernizzato e in crisi senza dubbio, ma sopravissuto alle indipendenze degli anni '60?

O forse si potrebbe immaginare una nuova espansione coloniale da parte di nuove potenze, ovviamente penso alla politica cinese in Africa piuttosto che ad un colonialismo americano.

India e Brasile potrebbero avere nuovi obiettivi anche loro e forse la Russia potrebbe rinnovare il suo controllo sull'Asia Centrale dove il "Grand Jeu" sarebbe stavolta giocato contro la Cina. Terza possibilità: un mix tra le due precedenti idee, i vecchi imperi coloniali sono ancora vivi e devono affrontare lo sviluppo dei nuovi colonialismi; in questo caso sarebbe un'ucronia guerriera! Cui replica Renato Balduzzi :. Sto pensando a un POD in cui, partendo dalla situazione politica odierna, si potrebbero costruire delle ipotetiche colonie.

Il Brasile avrebbe il movente di una migliore stabilità del Sudamerica e potrebbe avere anche un ampio appoggio popolare tra i ceti medio-bassi, garante come sarebbe dell'ordine salvo poi voltare la gabbana. Ovviamente sogno dei brasiliani sarebbe quello di conquistare il Portogallo La Cina, già interessata all'Africa, punterebbe al controllo della Siberia e del Pacifico. L'India punterebbe anch'essa all'Africa, entrando trattamento libero da alcolismo in Tomsk conflitto con la Cina.

Risponde anche Enrico Pellerito :. Certo, è fattibile. Avrebbero forse accettato, i vari fronti di liberazione, una politica paternalistica da parte di Amsterdam, Bruxelles, Lisbona, Londra, Madrid e Parigi?

Ammesso che fosse prevista una più corretta ed equa ripartizione dei proventi dallo sfruttamento delle materie prime proprie delle colonie, con trattamento libero da alcolismo in Tomsk investimento locale in infrastrutture e servizi di cui avrebbero pure goduto gli autoctoni, restano in essere problemi di notevole entità, come la sete di libertà e di indipendenza.

I popoli assoggettati, trattamento libero da alcolismo in Tomsk sopratutto gli elementi istruiti e consapevoli anche senza trattamento libero da alcolismo in Tomsk dell'URSS e di una Cina comunistafino a quando avrebbero accettato supinamente una situazione di altrui dominio? Per quanto tempo la situazione potrebbe restare sotto controllo?

Possono ancora attuarsi politiche di "quasi" genocidio dei popoli dominati sul tipo di quelle adottate nell'ottocento? E garantirebbero ancora il possesso assoluto su quelle terre? A ben guardare, i domini coloniali più longevi sono proprio quelli dei due ultimi paesi fascisti europei, Portogallo e Spagna; segno che dominando questi regimi la propria trattamento libero da alcolismo in Tomsk civile, riuscivano meglio ad agire nei confronti delle insurrezioni nelle colonie.

Gli Spagnoli, ad esempio, riuscirono sempre a contenere le forze "sovversive" nei territori da loro dominati, ed ancora oggi si sa poco o niente delle operazioni militari condotte dai paracadutisti di Madrid i "Boinas nigras" e dalla "Legion" straniera spagnola. Più probabile la seconda ipotesi che fai, con un odierno colonialismo da parte dei paesi emergenti.

Al momento, siamo in presenza di un'espansione neocoloniale del tutto simile a quella operata dalle nazioni occidentali nei loro ex domini. Si tratta, più che altro, di una guerra d'espansione economica attraverso accordi diplomatici. A tutt'oggi, le uniche nazioni che non hanno subito la recessione che affligge il pianeta, se non marginalmente, sono India e Cina; specie la seconda, si sta dando parecchio da fare e, ad esempio, il fatto che Pechino non vuole sentirne di rinnovare l'accordo con Pretoria per limitare la propria esportazione di tessuti ed abbigliamento in Africa causando non pochi danni al settore tessile sudafricano ne è la dimostrazione.

Quale differenza rispetto quanto fatto da noi occidentali dopo le varie indipendenze più o meno concesse? La terza ipotesi è, certamente, la più intrigante, ma chiaramente gli sviluppi sarebbero quelli in un'ottica di scontri non sempre "freddi" Passiamo all'idea di Generalissimus :. Ecco una serie di trattamento libero da alcolismo in Tomsk sui movimenti irredentisti del mondo ambientate nel presente.

A nord-est troviamo la Grande Boliviaovvero la Bolivia con uno sbocco sull'Oceano Trattamento libero da alcolismo in Tomsk costituito dalle regioni cilene di Arica e Parinacota, Tarapacà e Antofagasta. Spostandoci a nord-ovest troviamo il Grande Venezuelacioè il nostro Venezuela con in più la Guayana Esequiba. Questo Guatemala ucronico confina con un Messico che comprende tutti i territori che possedeva nella nostra TL prima dell'Annessione del Texas del e della Cessione Messicana del Il corno d'Africa vede la presenza della Grande Somaliache include nel suo territorio l'Ogaden e la Provincia Nordorientale kenyota.

La trattamento libero da alcolismo in Tomsk meridionale del continente Madagascar e isole esclusefino a Tanzania, Congo e Gabon è occupata dal Grande Sudafrica.

L'Asia dei "grandi" Qui le cose cominciano a complicarsi, perchè molte "terre irredente" sono contese da più stati diversi. Stesso discorso vale per le due Coree riunite. Sono costretto a ridimensionare ancora di più le aspirazioni irredentiste dei vari stati, ma sono sicuro che qualcuno saprà fare meglio di me. Si parte con la Grande Albaniache in più ha il Kosovo. C'è poi la Grande Bulgariacon in più solo la Dobrugia meridionale.

In Europa centrale c'è la Pan-Germaniaanche se ha i confini dell'Impero tedesco nel Invece della nostra Grecia abbiamo la Megali Ideache comprende Tracia, coste settentrionali e occidentali della Turchia, tutte le isole dell'Egeo e Cipro.

Sempre in Europa Centrale c'è la Grande Ungheriacon i confini che aveva quando si trovava sotto il dominio asburgico territori italiani, slovacchi e jugoslavi esclusi. A nordovest troviamo l' Irlanda Unita.

La Grande Olanda ha in più solo le Fiandre. Il Grande Portogallo comprende la Galizia, il territorio di Olivenza e tutti quei paesi di confine con la Spagna trattamento libero da alcolismo in Tomsk parlano dialetti portoghesi-galiziani come l'Eonaviego e il Fala.

Inoltre Sao Tomè e Principe sono ancora una colonia portoghese. La Grande Russia possiede Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan, anche se perde alcuni territori a favore di altri stati.

A questo punto MAS gli fa notare:. Secondo me, ma senza inventarsi improbabili "grandi stati", basterebbe che certe secessioni non avessero avuto luogo, partendo trattamento libero da alcolismo in Tomsk Meso e Sud America:. Per il momento mi fermo qui. E Paolo Maltagliati aggiunge:. Basta guardare le bandiere degli stati centro-americani per capire chi ne faceva parte ; Poi nel centro America si potrebbe riesumare la defunta FIO Federazione delle Indie Occidentali. Non ricordo di preciso i partecipanti ma si tratta di una Confederazione Trattamento libero da alcolismo in Tomsk Anglofona.

Abbiamo i Balcani che sarebbero una fucina di progetti espansionistici, ovviamente, oltre alla già menzionata Megali Idea Possiamo esagerare e includere tutti i territori appartenenti alla Rzeczpospolita settecentesca In Asia ci sarebbe il Grande Turkestan unione di tutte le ex repubbliche sovietiche centro asiatiche meno il Tadzikistanaddirittura, la Turania come sopra, aggiungendo Turchia, Azerbaijan, Tatarstan, Udmurtia La grande Arabia?

Arabia Saudita più Giordania, più tutti i sultanati costieri, più, se esageriamo, anche Palestina, Libano, Siria, Iraq centrosettentrionale Ho finito la verve.

Ma la lista potrebbe continuare mooolto a lungo E Generalissimus gli replica:. Questo se prendiamo stato per stato. Io pensavo più che altro ad una coesistenza dei vari sogni espansionisti infatti credo che nessuno sarà mai abbastanza contento nell'Europa ucronica di cui sopra. Comunque ecco le mie ipotesi per la parte americana ovviamente le mancate secessioni prospettate da MAS sono la via più semplice :. Quando Carlos Antonio Lopez proclama l'indipendenza del Paraguay nelRosas decide trattamento libero da alcolismo in Tomsk intraprendere azioni militari contro di lui, anche a costo di fargli abbandonare la neutralità trattamento libero da alcolismo in Tomsk farlo scendere a fianco degli Unitarios, ma trattamento libero da alcolismo in Tomsk a portarlo a più miti consigli e anche a farlo passare dalla sua parte.

Per quanto riguarda tutte le altre pretese territoriali secondo me è una gara a chi arriva prima. Inoltre penso che i trattati internazionali costringeranno comunque l'Argentina a lasciar perdere i territori antartici. Bolivia: In pratica per continuare ad avere uno sbocco sul Pacifico dovrebbe vincere assieme al Perù la Guerra del Pacifico del Guatemala: Gli Spagnoli dovrebbero riuscire a far sloggiare i bucanieri e i pirati inglesi e scozzesi che abitavano il Belize prima della firma del Trattato di Madrid del Da quel momento in poi i destini di Guatemala e Belize sarebbero legati indissolubilmente.

Venezuela: Il Venezuela ottiene la Guayana Esequiba nel dopo quattro anni di negoziazioni in seguito all'Accordo di Ginevra del Aggiungiamo la proposta di Never75 :. Ho ideato la F. Parto dal presupposto che forse oggi l'area al mondo più frammentata in assoluto ancora più che la ex Jugoslavia della nostra Timeline in base a estensione territoriale e popolazione siano proprio le isole caraibiche, sia delle Piccole che delle Grandi Antille.

Considerando tutte le isole comprendendo non solo quindi gli Stati pienamente indipendenti, ma pure le dipendenze britanniche, americane, venezuelane, olandesi, ecc. Oltretutto, considerando pure Puerto Rico nel novero, si tratta di isole molto povere, tra le meno industrializzate del Pianeta e con un reddito e un PIL pro-capite tra i più bassi perfino nel Continente Sudamericano, nel quale non ci sono certo dei Paperoni. Poniamo che invece le cose cambino un po' e tutte le Isole Caraibiche rimangano in mano a una potenza coloniale sola facciamo la Spagna, se non altro per legge di vicinanza.