Targhe e medicina di alcolismo

Mai più sole. Donne e Alcol.

La codificazione da alcolismo di prezzo in Mariupol

Lo spettacolo, il cui titolo è una trascrizione storpiata della pronuncia del termine inglese unplugged scollegatoha debuttato il 3 febbraio a Fabrianoin provincia di Ancona.

I tre comici, autori e interpreti dei loro sketchraccontano una quotidianità surreale che fa parte della vita di un quartiere di periferia di una targhe e medicina di alcolismo città. I personaggi sono di volta in volta vecchiette derubate, improbabili spacciatori, teppisti imbranati, vicini di casa litigiosi. Le scenografie sono in parte fisse in parte filmati proiettati, in stile fumettisticorealizzati da Rinaldo Rinaldi. Le musiche originali, che spaziano dal rock alla tarantelladallo ska alla big band targhe e medicina di alcolismosono state composte da Gino Marcelli ed eseguite da Antonio Fusco batteria.

Arturo Brachetti firma la regia come consueto. Lo spettacolo inizia con lo sbarco su un pianeta sconosciuto della navicella spaziale Enterprisegovernata da due ufficiali il comandante Giovanni e il primo ufficiale Aldo e da un robot Giacomo. L'equipaggio è stato incaricato della ricerca di un pianeta ospitale con delle forme vitali non ostili su cui poter trasferire l'intera umanità, a rischio di estinzione per colpa dell'aumento di monossido di carbonio nell'atmosfera.

Dopo aver effettuato alcune analisi, i tre decidono di tornare alla base per analizzare meglio i dati, ma Irina, la donna che li accompagnava Silvanache è stata arruolata appositamente per sollazzare gli ufficiali, è scesa dall'Enterprise senza che sopra ci fossero altre persone e dimenticandovi sopra le armi: finché il server del raggio teletrasportatore targhe e medicina di alcolismo verrà riparato, i quattro non potranno risalire sulla nave e dovranno quindi restare sul pianeta.

Volenti o nolenti, gli ufficiali e il robot decidono allora di richiamare uno schermo olografico e di utilizzarlo per mostrare immagini della vita quotidiana degli umani sulla Terra alle forme di vita aliene presenti sul pianeta. La prima situazione si svolge durante una fila davanti a uno sportello bancomat : Aldo sta cercando di prelevare dei soldi ma non riesce a ricordarsi il codice segreto, e per questo chiama sua suocera a casa, chiedendole di cercare il codice in un pupazzo di suo figlio: dopo vari equivoci, si ricorda che il codice è il semplice Poco dopo arriva Giovanni, nelle vesti di un tatuatore drogato con diversi cani al guinzaglio.

Silvana ammira le performance del cane partecipante ai concorsi. Giacomo è infastidito targhe e medicina di alcolismo dall'atteggiamento di Silvana, che ha continuato a mantenere una pazienza e una spensieratezza irragionevoli di fronte alla sbadataggine di Aldo, facendo domande dalla targhe e medicina di alcolismo ovvia e descrivendosi come un'appassionata di yoga e medicina alternativa, tanto che a un certo Giacomo le chiede se per caso sia anche lei drogata.

Aldo, dopo circa trenta minuti, riesce a completare la transazione, ma nel targhe e medicina di alcolismo Giacomo ha approfittato della distrazione di Silvana e l'ha superata nella fila, prelevando in pochi secondi il suo denaro. Aldo e Giovanni si targhe e medicina di alcolismo in un museo d'arte moderna in cui è esposta una serie di opere d'arte piuttosto assurde e difficilmente apprezzabili.

Giacomo è un rispettoso esperto d'arte che cerca di spiegare l'ABC della materia ai suoi amici, ma senza successo. Giovanni appare come più disposto ad imparare, ma nemmeno lui ottiene risultati, scambiando, assieme ad Aldo, un estintore per un'opera d'arte. Giacomo poi indica ai due il capolavoro del museo, cioè i tagli nella tela di Lucio Fontanama i due di nuovo non targhe e medicina di alcolismo, anzi credono che gli strappi siano un atto vandalico e per questo si indignano.

Durante un'accesa discussione sull'opera di un artista belgaAldo infila la testa in una scultura metallica dell'artista Jean Tinguely e vi resta incastrato: si taglia un orecchio e Giovanni tenta di medicargli la ferita con un fazzoletto, mentre Giacomo, targhe e medicina di alcolismo, prende una siringa per fargli un'iniezione di richiamo antitetanicoma sbaglia targhe e medicina di alcolismo inietta targhe e medicina di alcolismo dose di antirabbia a Giovanni.

Provano poi a usare della schiuma da barba come lubrificante, ma sbagliano di nuovo e tirano fuori l'anello e non la testa di Aldo. Giacomo cerca allora di chiamare il custode, ma in quel momento lo speaker del museo annuncia che l'edificio sta per chiudere e che i sistemi d'allarme saranno attivati subito: i due amici si dileguano, mentre Aldo resta dentro, fa scattare l'allarme e rimane poi chiuso nel museo per tutto il week-end.

Aldo e Giacomo interpretano due ladri targhe e medicina di alcolismo che programmano una truffa ai danni di Caterina, donna vedova anziana e ricchissima che vive sola in casa, usando il tipico sistema di fingersi emissari di enti vari.

Giacomo finge di essere un dipendente dell'azienda municipale del gas, chiamato ad evacuare il palazzo in cui Caterina abita per una fuga di targhe e medicina di alcolismo inodore e mortale, in grado di uccidere nel sonno. Caterina capisce la truffa e, infuriata, prende un fucile e spara al ladro. Giacomo si finge poi padre Alfredo, nuovo sacerdote della parrocchia locale ed ex missionario a Kuala Lampurche per superare la reticenza di Caterina la fa parlare al telefono con Aldo spacciandolo per don Luigi, il parroco, nominato vescovo e poi cardinale nel giro di un minuto.

Tuttavia i due lestofanti commettono per la seconda volta un errore: mentre Giacomo dice di voler entrare per la benedizione natalizia a PasquaAldo dichiara che "l'abdepto" è un esorcista venuto perché nel sifone del lavandino della signora si sarebbe annidato il demonio. Caterina capisce l'inganno e prende il fucile, con cui inizia a sparare. Giacomo impersona quindi un poliziotto che fa irruzione nella casa di Caterina con l'inganno di dirle che l'assegno bancario della sua pensione mensile che lei ha appena ritirato era falso, e vorrebbe ritirarglielo per farlo sostituire con quello vero.

La signora non è convinta, allora Giacomo contatta Aldo, nelle vesti del questore, che inizialmente, non ricordandosi della truffa in atto, si impaurisce; successivamente Aldo parla con Caterina e i due capiscono di essere parenti per essersi riconosciuti zia e nipote. La situazione si ribalta: Aldo aiuta Caterina a disfarsi di Giacomo e la donna gli spara ancora col fucile, colpendolo in pieno.

Aldo, fingendosi appassionato di vecchie moto, tenta di rubare il ciclomotore di Giovanni un Vespino delche subito se ne accorge. Mentre i due stanno discutendo, arriva Giacomo in veste di vigile, attratto dalle voci. Giovanni prova a denunciare il tentativo di furto, ma nel farlo finisce per discriminare Aldo in modo razzista, deridendolo per il suo essere siciliano di Gela. Il responsabile dell'ordine, offeso, ribalta la situazione e multa Giovanni per parcheggio del ciclomotore in sosta vietata, per il fanale rotto e per la targa infangata e illeggibile.

Giacomo chiede poi a Giovanni di mostrargli i documenti della moto, e a questo punto Giovanni compare in scena su una sedia a rotelletarghe e medicina di alcolismo di avere una temporanea paralisi delle gambe di cui è affetto solo nel primo pomeriggio, dopo aver fatto il pisolino pomeridiano.

Inizialmente costernato, Giacomo in seguito ad una serie di battute si scoccia e multa ulteriormente Giovanni per non aver fatto un cambio di residenza anagrafico, in quanto paralizzato proprio nella fascia oraria di apertura degli uffici comunali. Aldo finge di essere in fin di vita per una lieve botta sulla spalla datagli da Giovanni, e per una battuta spiritosa di troppo il vigile intende sequestrare la Vespa. Nel mentre Aldo riesce a prendere le chiavi della moto dalla mano di Giacomo in un momento di distrazione e scappa, mentre gli altri due iniziano un vertiginoso inseguimento "pilotando" la sedia a rotelle dotata di motore: nel mentre scoppia un temporale e il furfante, alla fine, sbanda e cade dalla moto.

Aldo e Giovanni decidono di fare del bungee jumping e si posizionano sul terrazzo più alto di un grattacielo di 30 piani per preparare lo zaino con la corda elastica. All'inizio Giovanni, pur avendo intenzione di buttarsi, è messo in difficoltà dalle unità di misura anglosassoni, conosciute e usate con disinvoltura da Aldo.

Durante i preparativi per i lanci arriva a raggiungerli il vecchio Peppino Giacomononno in affido di Giovanni, preso per sbaglio da quest'ultimo con una firma a un banchetto che credeva essere per le elezioni primarie. Peppino, che soffre di alcolismoflatulenzeAlzheimer e di un'altra malattia che Giovanni inizialmente non ricorda, e di essere stato compagno di classe di Napoleoneoltre ad aver combattuto al suo fianco in alcune battaglie.

Il vecchietto targhe e medicina di alcolismo inoltre razzista contro i meridionali e non riesce ad avere un dialogo con Aldo. Giovanni fa diversi salti con ottimo successo, non prima di essersi allarmato per un'imprudenza nella preparazione che avrebbe potuto portarlo alla morte, saltando oltre il terrazzo e afferrando al volo molte cose. Gli altri due si accorgono che non torna su, tirano la corda e trovano una gamba del vecchietto, mentre Giovanni si ricorda e afferma, spiegando il fatto, che l'ultima malattia di cui Peppino soffriva era l' osteoporosi.

Su un marciapiede si incontrano Targhe e medicina di alcolismo e Giovanni, nelle vesti di due membri di una gang malavitosa guidata da un certo Scasazza, boss specializzato in traffico di sostanze stupefacenti, il cui nome non deve mai essere pronunciato per evitare guai. Giacomo è un sergente targhe e medicina di alcolismo Polizia che punisce i narcotrafficanti, incaricato della sicurezza nel quartiere, che si è accorto che i due stanno tramando qualcosa di losco.

I due imbranati spacciatori colloquiano e si accordano per trovarsi a mezzanotte. A mezzanotte i due tentano di passarsi della cocaina con uno strano metodo, un passaggio di mano fatto tramite un colpo di gomito, di cui Giovanni è notoriamente molto esperto, mentre ad Aldo proprio non riesce. A un certo punto arriva il poliziotto ed Aldo, urtandolo al gomito, gli passa inavvertitamente la droga.

Allora, per riprenderla, Aldo prova a distrarre Giacomo chiedendogli di accendere una sigaretta e poi spostando il viso quando si accende la fiamma, mentre Giovanni gli fruga nelle tasche e alla fine trova il pacchetto, ma il poliziotto se ne accorge targhe e medicina di alcolismo vede la polverina bianca.

Aldo confessa che è cocaina pura che gli è stata data da Giovanni, che verrà infatti preso a manganellate da Giacomo. Aldo, Giovanni e Giacomo giocano a poker.

Giovanni ignora le lamentele di Aldo e Giacomo nonché il fastidio causato dallo squillare del cellulare e poi del campanello della porta. In seguito i tre iniziano a barare: Aldo tenta continuamente di rubare le fiches dal targhe e medicina di alcolismo giustificandosi mostrando agli altri un certificato di cleptomania.

Giovanni decide gran parte delle regole del gioco e guarda di nascosto le carte ad Aldo usando uno specchietto fissato alla sedia. Dopo la confusione dei risultati di fine gioco, al quale sembra vincere Giacomo, i tre se ne vanno perché è ora di andare a lavorare. Sul secondo marciapiede c'è una famiglia composta da Mario Giovannisua moglie Graziella Aldo e suo suocero Giacomo.

Tra loro tre nessuno lavora, e si mantengono solo grazie alla pensione di Giacomo. La famiglia è scampata ad un forte terremoto ed è costretta a stare all'addiaccio, perché la casa è in piedi in maniera precaria. Graziella supplica più volte Mario di tornare in casa, per rispondere al telefono che squilla dimenticandosi che aveva inoltrato lei la chiamata!

Ogni volta che Mario va c'è una scossa, quindi lui rischia più volte la vita. Graziella, mentre Giovanni suona il pianoforte, si accorge che, nonostante tutti gli oggetti inutili recuperati e il rischio corso, hanno dimenticato in casa la bambina. È la notte degli Oscar ed Aldo, Giovanni e Giacomo ricevono il premio come migliori attori comici: d'accordo con la grande presentatrice francese SilvanaAldo e Giacomo fanno uno scherzo a Giovanni e fingono di non conoscerlo, ringraziando per il loro successo personaggi sconosciuti.

Giovanni, sentendosi tradito, non ci vede più dalla rabbia: sale sul palco ed inizia ad insultare tutti, in particolare la donna. Alla fine lo scherzo viene smascherato ed anzi i due amici restituiscono a Giovanni un rene che egli aveva donato ad Aldo. A questo punto il software dell'Enterprise si ripara ed i quattro astronauti possono targhe e medicina di alcolismo tornare a casa, senza aver concluso nulla di rilevante riguardo a quel pianeta sconosciuto.

Alla fine l'idea viene ad Aldo che, in un inglese maccheronico, si mette a cantare " My Way " di Frank Sinatra mischiandosi con il pubblico. Lo spettacolo è stato ripreso in maniera cinematografica e trasformato in un filmdistribuito come Anplagghed al cinema distribuito nelle sale italiane dal 24 novembre Da questa versione tuttavia targhe e medicina di alcolismo stati tagliati alcuni sketch: mancano infatti Zia Caterina, gli spacciatori, poker e Oscar presenti come contenuti extra dell'edizione in DVD.

La versione teatrale di Anplagghed è stata trasmessa da Canale 5 nel gennaioin 2 puntate. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Targhe e medicina di alcolismo voce o sezione sull'argomento teatro non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

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