Orthodoxy su alcolismo

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Marija Mitrovi TrstCrnjanski na Jadranu, ili o prirodi Orthodoxy su alcolismo istoriji kao vajarima sveta. Sanja Roi ZagrebMiliiev Mediteran. IIIXX :. Chieti-Pescara:. Strutture simboliche dellIsola di Arturo. Vesna Deeljin ZagabriaLAdriatico crocevia di incontri culturali e linguistici Magorzata Filipek Wrocaw.

Nikola Popovi KragujevacMediteranski ambijent i pejza u savremenoj italijanskoj pripoveci: podneblje i fikcija. Per Jacobsen KbenhavnMediteran gledan sa kopna i sa severa.

Indice dei nomi Acqua alta. Acqua alta1 Orthodoxy su alcolismo mediterranei nelle Orthodoxy su alcolismo italiana e serba del Novecento rappresenta uno dei primi tentativi di indagare la presenza del Mediterraneo sia nella letteratura serba sia nella letteratura italiana del Novecento. Per la letteratura italiana tale presenza costituisce un incontrovertibile dato geografico e culturale. Il paesaggio mediterraneo cos come le sue rivisitazioni simboliche costituiscono uno dei materiali narrativi pi interessanti e stimolanti.

Per la letteratura serba, invece, si tratta di una presenza molto pi sfumata, che possibile rintracciare nellopera di Dositej Obradovi, nella storia della comunit culturale di Trieste, ma anche, risalendo indietro nel tempo, nel legame profondo con il patrimonio culturale bizantino e nella diretta influenza esercitata da Bisanzio sullintera tradizione letteraria serba.

Per ragioni pratiche non stato possibile prendere in considerazione lintera storia della fortuna del Mediterraneo nelle due letterature. In una prospettiva interdisciplinare e comparatista, ci siamo invece concentrati sulla letteratura moderna, tentando di Orthodoxy su alcolismo la presenza del Mediterraneo alla luce della visione braudeliana che lo concepisce come crogiolo di culture e di differenti orizzonti di ricezione.

Diversi sono gli approcci e le metodologie critiche adottati dagli autori nel volume: teorico-letterarie, culturali e storiche. Per quel che riguarda la letteratura serba, gi Jovan Dui Orthodoxy su alcolismo osservato che i serbi sono pi orientati verso Occidente e che solo per caso si sono trovati a Oriente, mentre lo storico Jovan Dereti nota che tutta la storia serba dimostra quanto essi siano sempre stati alla ricerca Orthodoxy su alcolismo un accesso al mare e al Mediterraneo, ma che questo sia rimasto un mero sogno mai diventato realt.

Tuttavia, alcuni autori della letteratura serba sono legati alla parte adriatica del Mediterraneo: chi per nascita Simo Matavulj, Vladan Desnicachi per aver trascorso parte della loro vita sulla costa adriatica e chi per aver viaggiato oppure partecipato a missioni diplomatiche. Nel presente volume si scelto di trattare la letteratura del Novecento, ma allinterno della letteratura serba si sono aperte anche delle finestre sul secolo precedente, con Orthodoxy su alcolismo analisi delle controverse esperienze italiane nellopera di Petar Petrovi Njego e delle relazioni di viaggio di Ljubomir Nenadovi.

Chiedendosi cosa sia il Mediterraneo, lo storico francese Fernand Braudel fornisce la seguente risposta: Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civilt, ma una Orthodoxy su alcolismo di civilt accatastate le une Orthodoxy su alcolismo altre. Viaggiare nel Mediterraneo significa incontrare il mondo romano in Libano, la preistoria in Sardegna, le citt greche in Sicilia, la presenza araba in Spagna, lIslam turco in Iugoslavia.

Significa sprofondare nellabisso dei secoli, fino alle costruzioni megalitiche di Malta o alle piramidi dEgitto. Da millenni tutto vi confluisce, complicandone e arricchendone la storia: bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere.

E anche le piante Braudel, 8. La mescolanza di culture e di popoli, le civilt, gli scambi di merci, di persone e di idee: questo che caratterizza il Mediterraneo, esso il centro da cui hanno avuto origine e in cui confluirono numerose civilt.

Il Mediterraneo, culla della cultura eurocentrica, collega la preistoria, le civilt greca, romana e bizantina alle culture nazionali moderne e alle loro letterature autoctone. Nel descrivere il permanere di confini culturali, Braudel scrive che il Mediterraneo tagliato da frontiere culturali, frontiere principali e frontiere secondarie, tutte cicatrici che non guariscono e che hanno una loro funzione. Nella massa dei Balcani J.

Cviji Orthodoxy su alcolismo tre zone culturali Braudel,vol. II, Anche a Braudel Belgrado appare Orthodoxy su alcolismo un crocevia di culture alternatesi alla confluenza della Sava nel Danubio, dove si forma una sorta di grande lago in cui le frontiere sfumano e si fondono.

Le sponde del Mediterraneo, da sempre luoghi di incontri e scontri tra culture, sono dunque per Braudel solcate da cicatrici: Ma la pi singolare cicatrice dei paesi mediterraneitra Oriente e Occidente, di l dalle barriere marittime [] la precisa e immutabile barriera terrestre che passa tra Zagabria e Belgrado, sinnesta sullAdriatico ad Alessio Ljes, allimbocco.

Tutto il Orthodoxy su alcolismo dinarico fu latinizzato: dalle pianure pannoniche, confinanti a ovest con la parte occidentale dellImpero e sulle quali sboccano Orthodoxy su alcolismo larghe valli del paese alto, sino alle frange litorali e insulari Orthodoxy su alcolismo verso lItalia Orthodoxy su alcolismo, II, Nei secoli nel Mediterraneo i confini si sono spostati: civilt, popoli e culture si sono alternati, lasciando il proprio segno.

Le loro tracce si manifestano nelle moderne letterature italiana e serba, a prima vista distanti, eppure molto vicine e intrecciate tra loro proprio grazie allo spazio culturale mediterraneo. Questa definizione regionale, geografica, storica e letteraria il punto di intersezione, lincrocio in cui le due letterature trovano temi, motivi, idee e stimoli reciproci.

Per la letteratura serba il Mediterraneo un concetto culturale oltre che geografico. Il Mediterraneo vive nelle nostre letterature dalle vette delle Alpi, dai Pirenei, dalla lunga dorsale appenninica, lungo lAdriatico e il Mar Tirreno, nella seduzione della multiculturale Sicilia e, daltra parte, lo si incontra anche nella raffinatezza di Toledo e di Madrid, nella sensualit dellAndalusia e di Siviglia.

I confini geografici del Mediterraneo sono le cime innevate dellAppennino, le spiagge sabbiose della citt mistica nella laguna veneta, lEtna impetuoso, lantica Siracusa in Sicilia fino alla valle del Guadalquivir e alla colorata Andalusia. Il Mediterraneo nella letteratura serba si erge a patrimonio letterario, ma anche parte del paesaggio Orthodoxy su alcolismo e urbano. Braudel Orthodoxy su alcolismo proprio questo aspetto: Nel paesaggio fisico come in quello umano, il Mediterraneo crocevia, il Mediterraneo eteroclito si presenta al nostro ricordo come unimmagine coerente, un sistema in cui tutto si fonde e si ricompone in ununit originale Braudel, 9.

Cos il Mediterraneo viene riconosciuto come paesaggio tanto naturale quanto spirituale: la ricchezza e maledizione dei suoi mari, delle sue montagne, della sua storia trovano riflesso nelle letterature italiana e serba del XX secolo. LItalia ha un posto centrale nel Mediterraneo con le sue citt-stato, con il loro significato geografico, storico, culturale, oltre al loro ruolo civilizzatore nello sviluppo della scrittura, delle opere manoscritte e dei libri stampati.

Naturale quindi per lei la possibilit, e naturale il sogno, di dominare il mare in tutta la sua estensione, sostiene Braudel Questa immagine della cultura italiana la troviamo anche nella letteratura serba, ed attraverso interpretazioni comparative e imagologiche che si possono osservare anche gli influssi reciproci di queste due letterature. Il titolo del presente volume fa riferimento a paesaggi in senso letterale e simbolico, paesaggi descritti in prosa e in poesia, ma richiama anche il pericolo rappresentato dal mare per Venezia e, metaforicamente parlando, per tutto il bacino del Mediterraneo.

Il sintagma Orthodoxy su alcolismo alta, fenomeno naturale che in italiano si riferisce a Venezia, nella letteratura serba acquisisce valenze simboliche. Il poeta Ivan V. Lali il primo a introdurre nella letteratura serba questo concetto culturologico nella poesia Acqua alta1 Il senso di permanenza dello spazio mediterraneo che sta alla base della cultura eurocentrica, la poetica della memoria che sovrintende la continuit delle fasi storiche del Mediterraneo schiudono a noi e ai nostri collaboratori immagini di viaggi avvenuti sotto il sole di mezzogiorno, quando le Orthodoxy su alcolismo si rivelano in tutta la sua evidenza e il paesaggio mediterraneo appare come luogo ideale in cui rifugiarsi fuggendo dalle nebbie iperboree e dalla violenza pannonico-balcanica.

Orthodoxy su alcolismo 39 saggi che compongono questo volume in italiano e in serbo 15 provengono dalle Universit di Pescara, Roma, Napoli, Salerno, Parma, Trieste, Torino, Breslavia, Leopoli, Copenaghen, Zagabria e gli altri da Belgrado, Novi Sad e Kragujevac presentano una mappatura del tema del Mediterraneo letto attraverso lopera di importanti autori italiani e serbi, moderni e contemporanei.

Il volume suddiviso in quattro Orthodoxy su alcolismo che seguono, per quanto possibile, lordine cronologico. La prima si apre con il testo introduttivo di Aleksandar Jerkov che ripercorre il significato del Mediterraneo nella storia della letteratura serba, dai suoi primi testi fino ai nostri giorni. Jerkov polemizza con lidea della non appartenenza serba al Mediterraneo in quanto fattore storico-culturale attraverso la repressione della consapevolezza della Bisanzio mediterranea.

Petar Pijanovi scrive su Orthodoxy su alcolismo tra gli italiani, incentrando il suo saggio sul noto episodio del soggiorno veneziano del voivoda Drako in La ghirlanda del Montenegro e sul soggiorno Orthodoxy su alcolismo dello stesso Njego, raccontato nelle Lettere dallItalia di Ljubomir Nenadovi.

Segue il saggio di Dragana Vukievi, la quale, analizzando le opere di Simo Matavulj sulle Bocche di Cattaro, si chiede se il protagonista letterario possa caratterizzare lo spazio e se pi in generale lo spazio possa avere un proprio carattere; Zlata Bojovi si occupa della relazione di viaggio di Milorad Pavlovi Passeggiate napoletane, nella quale il maestro e amico del principe Pavle Karaorevi Lespressione viene ripresa circa ventanni dopo da Sanja Domazet, che la utilizza come titolo per il suo romanzo Acqua alta Tra Napoli e Capri agli inizi del secolo visse a lungo anche Norman Douglas, controverso personaggio sul quale Miriam Sette incentra il proprio contributo.

A conclusione della prima parte, Marko Radulovi sottolinea limportanza del Mediterraneo, dei suoi simboli e dei suoi modelli culturali nellopera di Laza Kosti, analizzando la funzione di mediatore svolta dal poeta nel collegare leredit bizantina e la letteratura serba antica allepoca romantica, mentre Dragan Hamovi esamina il mito e la realt del Mediterraneo in Jovan Dui attraverso i temi Orthodoxy su alcolismo i motivi della poesia e della prosa odeporica dello scrittore serbo.

La seconda sezione inizia con il saggio di Vesna Matovi sulla rivista Zabavnik di Corf, nella quale sono raccolte le esperienze del popolo serbo in volontario esilio sullisola greca durante la Prima Guerra Mondiale.

Seguono poi cinque lavori su Crnjanski, quattro su Rastko Petrovi, uno sulla pressoch dimenticata Jela Spiridonovi Savi e un altro su Sibe Milii, mediterraneo di nascita, ma belgradese in seguito a una serie di circostanze biografiche e letterarie.

Marija Mitrovi analizza gli scritti sullAdriatico Orthodoxy su alcolismo Milo Crnjanski ingiustamente ignorati e li Orthodoxy su alcolismo in una prospettiva culturale, poetica e nazionale. Da una prospettiva culturologica Bojan olak esamina le costanti Orthodoxy su alcolismo paesaggio e il loro ruolo simbolico in uno scritto poco noto di Milo Crnjanski su Segna. Rosanna Morabito offre una dettagliata analisi della poesia Strailovo attraverso una comparazione con gli elementi del paesaggio toscano di Amore in Toscana dello stesso autore.

Branko Vrane, muovendo da una prospettiva storico-letteraria, prende in esame il ruolo di Corf allinterno del poema Serbia, composto da Milo Crnjanski durante il suo soggiorno sullisola nel Slaana Jaimovi porta alla luce la tensione polemica che attraversa Amore in Toscana nella quale si riflettono le circostanze culturali, sociali, religiose e poetiche della complessa traiettoria biografica e letteraria di Crnjanski.

Krinka Vidakovi Petrov si sofferma su Crnjanski nella penisola iberica, sul suo libro sulla Spagna rimasto incompiuto, sulla dualit della cultura e dellarte di quel paese visti alla luce di Siviglia e nelle tenebre di Aranjuez. Possiamo cos ritrovare nellopera di Crnjanski lintero bacino mediterraneo, dallAdriatico alla Toscana, da Corf alla Spagna e al Portogallo. Si prosegue con un contemporaneo di Crnjanski, Rastko Petrovi, appassionato viaggiatore, del quale si occupa il saggio di Bojan Jovi, in cui, le impressioni pi significative dello scrittore durante i suoi viaggi mediterranei stanno a indicare come questo mare divenga uno spazio inevitabilmente mitopoietico.

Ljiljana Banjanin analizza Sicilia di Rastko Petrovi, in cui Orthodoxy su alcolismo appare sospesa tra spazio reale e luogo immaginario. Attraverso lanalisi comparata di La gente parla di Rastko Petrovi e Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini, Duica Todorovi mette in luce le analogie tra due esperienze di un medesimo spazio.

Sempre sul romanzo breve La gente parla si sofferma il contributo di Sanela Muija, che esamina il valore metaforico del paesaggio in questo testo.

Sanja Roi, infine, indaga come le circostanze biografiche nella poesia di Sibe Milii si incrocino con linfluenza letteraria esercitata da poeti italiani quali Leopardi e Carducci, contribuendo cos a formare lidentit plurima che caratterizza questo artista.

Orthodoxy su alcolismo eatovi Dimitrijevi analizza i molteplici significati dei termini mare, mezzogiorno, luce, cos come il ruolo ambivalente che questi ultimi rivestono nella poesia di Duan Mati, Ivan V. Lali e Jovan Hristi. Bojan orevi analizza le note di Andri sul Mediterraneo in Segni lungo il cammino, rilevando analogie con il suo racconto Vacanze al sud. Persida Lazarevi Di Giacomo illustra come il Mediterraneo nel romanzo di Borislav Peki Come placare il vampiro, assuma una doppia valenza, ma dai toni sempre fortemente pessimistici.

Aleksandar Jerkov, alla luce degli studi di Orthodoxy su alcolismo e di altri autori, evidenzia limportanza del Mediterraneo nellopera di Milorad Pavi, in particolare nei suoi scritti dedicati alle Bocche di Cattaro e ai bocchesi. Aleksandar Jovanovi nel suo saggio su Momo Kapor analizza come lopus di questo scrittore dimostri che il paese nel quale egli Orthodoxy su alcolismo ed vissuto sia sempre appartenuto geograficamente e culturologicamente al Mediterraneo.

Nunzia DAntuono analizza le strutture simboliche del romanzo di Elsa Morante Lisola di Arturo, nel quale il Orthodoxy su alcolismo archetipico dellisola presenta una natura bivalente, essendo allo stesso tempo luogo del meraviglioso e luogo della morte.

La quarta parte della miscellanea prevalentemente dedicata a scrittori italiani e serbi contemporanei. Orthodoxy su alcolismo Giammarco sottolinea quanto lAdriatico nellopera di Magris, in particolare in Microcosmi, sia legato a questioni identitarie e di Orthodoxy su alcolismo.

Sempre a proposito dellAdriatico, Vesna Deeljin ricostruisce il quadro di analogie culturali e linguistiche che caratterizza le due sponde.

Magorzata Filipek analizza limmagine al di fuori degli stereotipi che dellAndalusia Gordana irjani presenta nella sua prosa. Maria Rita Leto evidenzia la centralit di Pola e del Mediterraneo nella narrativa postmoderna di Dragan Veliki, il quale impiega spesso immagini di mare in chiave metariflessiva.

Ala Tatarenko Orthodoxy su alcolismo esempi di compenetrazione tra direttrici narrative e vari motivi intertestuali allinterno della poetica mediterranea nel romanzo di Radoslav Petkovi Destino e commenti. Nikola Popovi indentifica una nuova corrente del racconto italiano contemporaneo in Valeria Parrella, Simona Vinci e Carlo Lucarelli, ispirati ciascuno a suo modo al paesaggio mediterraneo, mentre Elena Ricci si concentra sul romanzo di Carlo Lucarelli Navi a perdere, che coniuga impegno etico e denuncia Orthodoxy su alcolismo alla rappresentazione poetica dei luoghi nei quali il crimine si svolge.

Nicoletta Cabassi conduce unanalisi poeticoculturale Orthodoxy su alcolismo romanzo Como di Sran Valjarevi, in cui il lago, luogo di brusco passaggio Orthodoxy su alcolismo Alpi al Mediterraneo, si presenta al protagonista come un paradiso dai caratteri antitetici. A conclusione di questa sezione sulla prosa contemporanea italiana e serba troviamo il saggio di Vladimir Gvozden il quale, attraverso due romanzi di formazione contemporanei, Venezia di Vladimir Pitalo e Ultramarino di Mileta Prodanovi, rintraccia le coordinate discorsive Orthodoxy su alcolismo quali i due scrittori serbi si collocano, situando i loro testi allinterno della tradizione del viaggio di formazione e delle rappresentazioni canoniche dei paesaggi italiani nelle letterature Orthodoxy su alcolismo.

Per Jacobsen, infine, offre un quadro del Mediterraneo visto con gli occhi di uno slavista, ma anche di un settentrionale per nascita e per mentalit. I viaggi e la vita nel Mediterraneo nascondono sempre un significato pi profondo, che coinvolge sempre questioni ontologiche. I pensieri dello scrittore inglese Lawrence Durrel allalba, al momento di salpare da Venezia per le isole greche, descrivono bene il senso di un Orthodoxy su alcolismo viaggio: I viaggi sono come gli artisti, nascono e non si possono creare.

Le circostanze che contribuiscono a metterli in essere sono migliaia, e ben poche sono quelle cercate consapevolmente o prodotte dalla volont, per quanto. I viaggi sbocciano spontaneamente dalle esigenze della nostra natura e i pi belli non ci conducono solamente pi Orthodoxy su alcolismo nello spazio, ma anche pi dentro noi stessi.