Metodi nazionali di lotta su alcolismo

Dipendenza da alcool - Dott. Cosimo Colletta

Alcolismo in dinamica di Russia

Un lavoro durato 20 anni, ma che ha portato ottimi risultati. Se fino a due decenni fa, infatti, la dipendenza da droghe e l'abuso di alcol in età adolescenziale era un problema che affliggeva l'Islanda, oggi non lo è più. Un calo che ha portato i giovani dell'isola a diventare i più salutisti d'Europa.

Ma il percorso è stato lungo e tortuoso. Ottenere un simile risultato, in grado di ribaltare la classifica negativa metodi nazionali di lotta su alcolismo vedeva i giovani islandesi come i maggiori consumatori di droghe e alcol d'Europa, è stato possibile solo grazie a interventi drastici e diretti: introduzione del coprifuoco, una maggiore collaborazione tra istituti scolastici e genitori, l'introduzione di divieti e metodi nazionali di lotta su alcolismo creazione di attività extrascolastiche che coinvolgessero gli adolescenti a tempo pieno.

Un piano avviato nelma che ha le sue radici in una metodi nazionali di lotta su alcolismo di dottorato scritta anni prima a New York dal professore di psicologia statunitense Harvey Milkman, oggi docente presso l'università di Reykjavik. Una tesi che metteva in relazione il consumo di droghe e alcol e la predisposizione allo stress di alcune persone. Dopo la sua tesi, Milkman venne inserito in un team di ricerca dedito a contrastare l'abuso di droghe. NelMilkman venne inviato in Islanda per diffondere i suoi studi.

Nelil questionario del professore fu sottoposto a tutti gli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni. Esperimento ripetuto anche negli anni seguenti. Nel questionario venivano poste domande semplici e dirette, tipo: "Bevi alcolici? Da quelle semplici domande nacque, su iniziativa del governo, Youth in Iceland, un programma nazionale di recupero che coinvolgeva direttamente genitori e scuole. Per prima cosa vennero eliminate le pubblicità di sigarette e bevande alcoliche, i minori di 18 anni non potevano più comprare sigarette e chi non aveva 20 anni non poteva acquistare alcol.

Venne introdotto un coprifuoco agli adolescenti tra i 13 e i 16 anni: rientro a casa alle 10 di sera in inverno, a mezzanotte metodi nazionali di lotta su alcolismo. L'obiettivo principale, infatti, era far passare ai ragazzi più tempo possibile in casa, anteponendo la quantità alla qualità delle ore trascorse in compagnia dei familiari. I ragazzi erano stati informati dei rischi che correvano attraverso l'assunzione di droghe o l'abuso di alcol, ma nonostante questo non erano stati raggiunti i risultati sperati.

Questo perché, come accade anche in altri paesi, non si dà il giusto peso a queste iniziative. In questo modo si permetteva ai giovani di stare insieme e garantire loro un senso di benessere psico-fisico, lo stesso che ricercavano utilizzando droghe e abusando di alcol. Attività che coinvolgevano tutti i giovani, anche quelli meno abbienti: per loro il governo aveva predisposto degli incentivi statali.

Abbiamo detto loro 'Vi insegneremo quello che volete': musica, danza, arti marziali, dipingere", ha spiegato Milkman. In questo modo avrebbero anche ridotto lo stress e l'ansia. Youth in Iceland, visto il suo successo, si è evoluto in Youth in Europe, ma il programma è stato attivato solo in alcune piccole città di 17 paesi europei, come ad esempio Tarragona, in Spagna.

Quel che è certo è che in Islanda il programma ha funzionato e si è rivelato vincente: la collaborazione tra cittadini e Stato ha dato i suoi frutti, facendo diminuire la percentuale di giovani che abusa di droghe e alcol. Ricevi le storie e i migliori blog sul tuo indirizzo email, ogni giorno. La newsletter offre contenuti e pubblicità personalizzati. Per saperne di più.

Follow us. Termini Informativa sulla privacy. Suggerisci una correzione. Metodi nazionali di lotta su alcolismo Paone L'Huffington Post.

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