Metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani

Alcol tra giovanissimi, lo sballo e le sue conseguenze - Generazioni del 11/11/2015

Risposte di alcool di bere fermate

Nome utente. Prima di entrare in comunità ero un corpo inerme in balia della marea. Occhio spento e viso incupito, passavo le giornate cancellandole dal calendario, ora dopo ora. Questi tre mesi in comunità mi hanno dato nuovi spunti di vita e speranza.

Spero che il mio percorso vada sempre avanti in questo modo, in maniera da poter restare il più a lungo possibile un alcolista non attivo. Il progetto consiste in un intervento di prevenzione sugli adolescenti dal metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani eccessivo di alcol e dei rischi alcol-correlati.

Il progetto è articolato nel corso di tre anni scolastici nel seguente modo:. Alle classi terze viene proposta una visita alla comunità di recupero residenziale per alcolisti sita ad Oriolo Romano Fispa.

Questa preoccupazione è stata fatta propria anche dalla metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani con diverse proposte legislative al fine di potenziare la tutela dei minori e per attuare una maggiore sicurezza stradale.

Per quanto riguarda il binge drinking, ossia una vera e propria abbuffata alcolica, lo studio ESPAD — European School Survey Project on Alcohol — dimostra come tra il e iltra i giovani studenti di anni, il fenomeno sia aumentato in modo metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani. Particolare attenzione va data anche alla valutazione del comportamento della popolazione femminile, tradizionalmente meno interessata al consumo alcolico in rapporto a quello maschile.

Da tempo, è in atto una evoluzione che ha già portato ad attenuare le differenze di genere nelle fasce di età più giovani. Fra le ragazze al di sotto dei 16 anni le percentuali di tutti i consumi a rischio sono ormai metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani a quelle riscontrate tra i coetanei maschi.

Anche tra le donne, sopratutto fra le più giovani, si registra una forte riduzione del tradizionale consumo alcolico giornaliero e un aumento dei consumi fuori pasto. Lo dimostra il candore con cui spesso i ragazzi ne parlano, per loro è la cosa più naturale del mondo, fuori da ogni logica di richiesta di aiuto. Le famiglie non sono spesso attrezzate a gestire correttamente il problema.

Infatti, nonostante la riduzione sostanziale del consumo di alcol:. A tale proposito è da rilevare come numerose evidenze dimostrano che i giovani che consumano alcol risultano oggi più frequentemente inclini a praticare metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani spesso accompagnati da una relativa inesperienza o disinformazione che possono condurre ad un notevole aumento della probabilità di essere esposti a rischi o danni alla salute facilmente evitabili.

Questo contesto è spesso rinforzato dal mondo adulto che, confuso, lancia messaggi contraddittori, spesso incoerenti, a volte non consapevoli e altre di aperta complicità. Affrontare un percorso di prevenzione significa, principalmente, partire dalle risorse e dalle capacità dei nostri adolescenti i nostri interventi hanno sempre un approccio di tipo maieutico e dal riprendere coscienza del nostro insostituibile ruolo di adulti, capaci di camminare a fianco dei ragazzi, senza bisogno di scappare, delegare, sottovalutare o esercitare un potere autoritario fuori luogo.

Favorire il confronto sui vissuti e valorizzare di una prospettiva orientata alla gestione del più ampio disagio esistenziale. Fornire informazioni corrette sulle sostanze lecite e illecite, in una fascia di età che si caratterizza per un importante passaggio evolutivo. Facilitare nei ragazzi e negli adulti la scoperta dei fattori di rischio, fornendo strumenti di lettura, metodi di approccio e metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani mirate alla riduzione delle situazioni di pericolo, di disagio e di malessere.

Costruire, se necessario, percorsi mirati che affrontino questioni e tematiche ritenute opportune o necessarie dagli insegnanti della singola classe. Promuovere il confronto sul concetto di salute in rapporto anche con il piacere e il divertimento dei giovani.

Aspetti informativi. Informare su rischi e sui pericoli relativi a qualsiasi tipo di abuso. Aumentare le conoscenze sul fenomeno di dipendenza. Facilitare la verbalizzazione e la riflessione metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani eventuali difficoltà legate alla tematica.

Aspetti psicologici ed esistenziali. Riteniamo che intervenire sui giovani, non con una modalità didattica convenzionale, ma in una modalità che concretamente li ponga di fronte al problema, possa avere una efficacia psicologicamente incisiva e ed efficace, di formazione profonda. Inoltre il gioco di ruolo che svolgono i metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani favorisce la acquisizione del problema: in una prima fase sono puri spettatori, ascoltando la narrazione dai testimoni, nella seconda fase di analisi e elaborazione, diventano protagonisti, e nella terza fase vengono immersi nella situazione reale del fenomeno, venendo in comunità ed assumono un funzione attiva proponendo le loro tesi agli ospiti della comunità.

Promozione di uno stile di vita sano, valorizzazione degli atteggiamenti di non dipendenza. Il percorso che è stato progettato permette il confronto con una realtà esistenziale concreta il narrato del testimone e, allo stesso tempo, consente ai giovani di porsi come osservatori critici del problema stesso e costruttivi comprendendone le cause sottostanti. In questa struttura, inoltre, soprattutto in modalità di intervento singolo, è possibile applicare un approccio sistemico che prevede un allargamento alla famiglia il campo di riflessione e di intervento con i nostri psicologi e consulenti filosofici.

Il discorso sulle sostanze va dunque inserito in un percorso pedagogico più ampio che parta dalle conoscenze e dagli interessi dei ragazzi e dalle loro domande, anche per evitare di dare informazioni che possano risultare controproducenti e per correggere eventuali conoscenze scorrette.

Tali strategie si basano su contenuti e metodologie che, alla luce delle evidenze scientifiche disponibili, sono risultati efficaci per la realizzazione di interventi preventivi nelle scuole medie primarie e secondarie. Ampliamento delle corrette conoscenze sul tema. Ampliamento delle capacità di riflessione creativa sul fenomeno di dipendenza. Impulso alla partecipazione e discussione sul tema. Impegno nel problema.

Ampliamento della propria visione del mondo e delle proprie mappe mentali. Sarà proposto anche un questionario da sottoporre ai ragazzi che hanno partecipato alle attività dopo un intervallo di tempo congruo che costituisca un feedback del lavoro svolto. Tutti i risultati, in forma anonima e in metodi di prevenzione di alcolismo tra i giovani riguardoso della privacy, saranno condivisi con la scuola. Nel nostro staff operativo sono presenti, infatti, psichiatri, psicoterapeuti e filosofi consulenti filosofici.

La cura è un atto integrato in cui intervengono conoscenze non solo strettamente mediche ma anche di carattere filosofico, etico e psicologico.

I fatti e i significati, formano insieme una visione più umana della scienza medica. Riflettiamo sulla medicina a partire dal luogo nascosto della salute e non dalla malattia. La fondazione ha una storia che vanta ormai molti anni di attività e che sintetizziamo nei riconoscimenti istituzionali:.

Iscritta al R. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Antonio n. ScafatoM. Massari, R. Russo, G. Istituto Superiore di Sanità. Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica.

Osservatorio fumo, alcol e droga. Molte delle attività sono a titolo gratuito prestate da volontari. Nome utente Password Ricordami Password dimenticata? Nome utente dimenticato? Scritto da Super User Visite: Aspetti psicologici ed esistenziali Riteniamo che intervenire sui giovani, non con una modalità didattica convenzionale, ma in una modalità che concretamente li ponga di fronte al problema, possa avere una efficacia psicologicamente incisiva e ed efficace, di formazione profonda.