Acido ambrato - ad alcolismo

Dipendenza da alcool - Dott. Cosimo Colletta

Perché lalcool dopo la codificazione non fa lacquisizione assetato

Allappante Un vino aspro, ruvido e astringente, eccessivamente tannico. Si dice anche di un vino che lega in bocca. Alone In un bicchiere di Spumante sono le bollicine di gas carbonico formatesi attorno al disco di vino, provenienti da quelle in ascensione dal fondo del bicchiere. Amabile Un vino la cui percentuale di zuccheri è tra i 12 e i 45 grammi per litro. Questo conferisce una netta nota dolce al sapore.

Amarognolo Usato per definire il retrogusto di certi vini, con connotazione positiva. Ambientare Mettere il vino in condizione tale da raggiungere la giusta temperatura di servizio, per poter esprimere al meglio la sua fragranza.

E tipico dei vini da dessert, ma è una definizione negativa nei bianchi secchi perché questo colore si assume quando sono troppo invecchiati. Ampelografia Disciplina che studia la vigna nel suo insieme, descrivendo e classificando le varietà dei vitigni.

Apice Rappresenta la fase culminante del ciclo di vita di un vino. Da cogliere al volo. Dalle uve appassite quasi interamente si ricava il passito, un vino ad alto contenuto alcolico e ricco di zuccheri. Archetti Acido ambrato - ad alcolismo dai contorni oleosi e incolori che si forma quando si fanno lambire le pareti del bicchiere dal vino. Gli archetti possono essere più o meno marcati a seconda della ricchezza del vino in alcool, zuccheri e gliceridi.

Armonioso Acido ambrato - ad alcolismo che ha tutti gli elementi gustativi in perfetto rapporto fra di loro.

Questo avviene quando raggiunge la perfetta maturazione. Aroma Sensazione olfattiva che si percepisce dopo aver deglutito il vino, attraverso la via retronasale. Astringente, Aspro Vino con eccesso di tannino e di acidità, ruvido al gusto e che lega la bocca. Austero Caratteristica di grandi vini rossi di atta gradazione e struttura. Ballon Bicchiere dalla forma sferica ed ampia, nel quale possono svilupparsi al meglio i profumi insieme ad una forte ossigenazione del vino.

Balthazar Bottiglia da champagne la cui forma è simile a quella borgognona, ma il vetro è più spesso per sopportare maggiori pressioni.

Il colore è quasi sempre verde scuro. La capacità è di litri 12, cioè a 16 bottiglie normali. Barrique Recipiente di capacità variabile dipendente dalle diverse regioni viticole, costruito da assi di quercia. Barrique bordolese Recipiente in assi di quercia dalla capacità di litri. Borgognona Bottiglia dalla forma cilindrica, senza spalle, collo lungo; in Italia si trova di vari colori, tra cui il color foglia morta per i bianchi e il nero per i vini da lungo invecchiamento.

La capacità è di litri 0, Botte bordolese Botte che contiene litri, pari a quattro barriques da litri. Letteralmente significa mazzo di fiori.

Brillantezza Riflessi luminosi tipici di un vino limpido, dal colore estremamente luminoso. Caldo Si dice di un vino che per la sua acido ambrato - ad alcolismo alcolica dà una senzazione di calore in bocca e di pienezza nello stomaco.

Cappello Nome con cui si indicano le parti solide del grappolo, le quali durante il processo tumultuoso della fermentazione vengono trascinate sulla superficie del mosto dai gas prodotti. Caratteri organolettici Proprietà di un vino percepibili durante la degustazione. Caratteristico Vino in cui risulta evidente la provenienza da un determinato vitigno.

Champenoise Sistema usato nella produzione di Spumanti consistente nella rifermentazione del vino in bottiglie. La chiarificazione avviene naturalmente nel vino per effetto di alcuni enzimi presenti ma richiede del tempo.

Corposo Si dice di un vino ricco di alcool e estratto secco dove sapore e colore sono strutturalmente in armonia tra loro. Corto Si dice di un vino poco persistente, cioè con uno scarso retrogusto. Le uve dei cru sono di qualità più pregiata. Debole Termine usato per definire un vino scarsamente dotato di alcolicità. Delicato Si definisce un vino che ha caratteristiche di armonia, finezza e pregio. Disarmonico Con gli elementi gustativi in rapporto scorretto fra di loro.

Disciplinare Insieme di regole che stabiliscono quali e quanti vitigni si possono utilizzare per produrre un vino doc. In quali zone e in che condizioni possono essere prodotte le uve poi utilizzate. Le condizioni di vinificazione.

Infine, per i vini docg,il disciplinare stabilisce anche i modi per imbottigliarli. Duro Si dice di un vino disarmonico in cui il sapore acido e quello di tannino sono elevati.

Si dice di un vino che abbia un sentore vegetale, acido ambrato - ad alcolismo di vitigni come il cabernet ed il merlot. Pungente ed alcolico per la acido ambrato - ad alcolismo degli eteri. Si evidenzia anche nei vini tranquilli qualora il profumo appaia di scarsa persistenza.

Fragrante Termine che si usa per definire le caratteristiche olfattive degli spumanti, con profumo di pane appena sfornato. Fresco In un profumo indica sentori fruttati e citrici, al gusto una gradevole acido ambrato - ad alcolismo.

Fruttato Sentore tipico dei vini giovani che hanno profumi e sapori di frutta fresca. Esempio tipico, il Barolo. Grasso Si dice di un vino ricco di sostanze estrattive ed in particolare di glicerina.

Si riferisce anche alla densità del vino. Liquoroso Si dice di un vino che per sapore e gradazione alcolica somiglia ad un liquore.

Macerazione Tecnica per fare il vino, consistente nel mantenere la vinaccia a contatto con il mosto durante la fase di fermantazione. Marsalato Se tipico dei vini conciati, come il Marsala; diviene difetto nelle altre tipologie di vini poiché ne altera, col suo gusto marcato, i caratteri organolettici. Morbido Si dice di un vino che abbia raggiunto il perfetto equilibrio tra alcool, acidità e tannini. La dolcezza è acido ambrato - ad alcolismo sua caratteristica principale. Mosto Dalla pigiatura delle uve si ottiene il mosto.

Con la pigiatura il mosto entra in contatto con i lieviti presenti naturalmente sulle bucce e inizia la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcol, e il mosto diventa vino. Novello Nome del vino prodotto con la tecnica della macerazione carbonica, immesso al consumo dopo circa 2 mesi dalla vendemmia. Ecco perchè acido ambrato - ad alcolismo chiudere sempre bene una botte o una bottiglia di vino.

Perlage Le file di bollicine sembrano fili di perle, da cui il nome di anidride carbonica che si sviluppano negli spumanti quando vengono versati nel bicchiere. Il bicchiere migliore per apprezzare il perlage è il flute bicchiere a flauto. Il perlage deve essere fine acido ambrato - ad alcolismo persistente. Maggiore è questa durata, migliore acido ambrato - ad alcolismo la qualità del vino.

Rotondo Vino che si distingue per buona morbidezza, per contenuto di zuccheri e per la moderata acidità. Tannico Vino ricco di tannino. Tannino: uno dei componenti acido ambrato - ad alcolismo vino, responsabile della sensazione astringente, localizzato nelle buccie e nei vinaccioli. Con il tempo le sostanze contenute nel tannino si ossidano e passano dal giallo al rosso bruno, dando colorazione al vino. Uvaggio Assemblaggio di uve di diversa qualità per creare un vino.

Vitigno Indica una delle tante varietà dela acido ambrato - ad alcolismo. Ogni varietà produce uve diverse che si distinguono per la acido ambrato - ad alcolismo del grappolo e delle foglie, per il periodo di maturazione e soprattutto per le diverse caratteristiche dei vini ottenuti. Molti vini sono frutto di uve provenienti da vitigni diversi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sito web. Leave this field empty. Un vino non ancora affinato, aspro. Lo è quasi sempre un vino giovane soprattutto un rosso che deve maturare.

Buongiorno, manca anche la definizione di terroir. Potete aggiungerla? Lascia un commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.